Game of Thrones – recensione episodio 6×01

Game of Thrones – recensione episodio 6×01

RULLO DI TAMBUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.

È notte. Le 2:45 per esattezza. Il giorno prima ho fatto l’abbonamento a Sky Online e ho testato il suo funzionamento sul mio pc. Va. Non una meraviglia, ma va. Allora vado a dormire e metto la sveglia alle 2:45 giusto per avere tempo di accendere il pc e sintonizzarmi su Sky Atlantic. In tempo in tempo, nonostante avessi disconnesso tutti i dispositivi dal wifi per avere il segnale tutto per me. Alle ore 3:00 inizia la diretta.

Sigla. I brividi che mi hanno supportata per tutta la sigla, solo chi è telefilo ai miei livelli può capirli.

  • JON SNOW.

Ecco che iniziano i mugolii, sembro un misto tra un neonato che ha fame e un cane. Jon ti prego svegliati.. Jon alzati.. Jon eddai so’ nove mesi che aspetto questo momento. Ma una parte di me, complice lo sneak peek di qualche settimana fa sulla 6×01, complice anche il fatto che sapevo  che difficilmente avrebbero fatto un rivelazione simile al primo episodio, sapeva che non sarebbe successo nulla. Erano le tre di notte e io fissavo lo schermo sperando che Jon Snow si alzasse dalla pozza di sangue, e invece niente. Ho, però, notato una cosa. Allora, premetto che, come ho già detto cinque-sei volte da inizio recensione, erano le tre di notte quindi potrei aver frainteso e la mia vista avrebbe potuto giocarmi dei brutti scherzi… e premetto anche che sono una frana con il computer quindi non sarei in grado di tornare lì e fare uno screenshot… ma… ho visto una cosa. Quando sir Davos solleva Jon da terra, ho visto due ali di drago. Sì, sicuramente me le sono immaginate. Le ho viste formate sotto di lui con il suo sangue. E la mia mente malata ha voluto vedere che Davos le fissasse pensieroso. Ma come ho già detto, era notte fonda ed ero stanca, sicuramente l’ho immaginato. Comunque, sta di fatto che rinchiudono Jon in una stanza e con lui i suoi pochi amici e Spettro. E poi arriva Melisandre, che parla meno del solito e non si capisce se sia affranta o felice nel vedere Jon in quello stato. La considerazione che mi viene da fare, seppur banale, è che forse non era quello che aveva programmato ma lei sa come salvarlo. Deve saperlo per forza. Non ricordo in che episodio di quale stagione, credo nella 2 o nella 3, un qualche sacerdote del Dio della Luce aveva resuscitato un tizio alla presenza di Arya Stark. Perché farci vedere una scena simile se poi non fosse possibile resuscitare Jon? Pensiamoci bene, un’intera storyline cadrebbe senza di lui: non ci sarebbe più nessuno, dei nostri personaggi, alla Barriera e di certo la narrazione non potrà spostarsi su Olly. Jon deve essere vivo, solo che sicuramente ce lo diranno a fine stagione. Dopo che gli Estranei avranno ormai oltrepassato la Barriera, e dopo che sarà quasi tutto un casino. Lascio il commento per Melisandre alla fine, e passo a parlare di un’altra storyline per cui ho atteso nove mesi in ansia:

  • LANNISTER FAMILY.

Avevamo lasciato Jaime con la figlia morente sulla nave di ritorno da Dorne. Ad Approdo del Re, Cersei viene avvertita che la nave con a bordo sua figlia sta attraccando. È stato straziante vedere il suo sguardo alla vista del corpo della figlia, avvolto in quel sudario d’oro. Questa, infatti, era stata la previsione che la strega nella 5×01 aveva fatto a Cersei bambina. E due figli su tre se ne sono andati. Adesso Cersei inizia a capire che forse quella strega aveva ragione. È stato molto triste vederla riflettere su Myrcella: una ragazza così buona, così pura, di certo non come lei. Cersei è disperata, per due motivi. Il primo ovviamente è la perdita della figlia, ma il secondo è la paura, ormai sempre più concreta, di perdere anche Tommen. Myrcella e Tommen non c’entrano niente con quel simpaticone di Jeoffrey. Myrcella e Tommen sono due persone normali, due ragazzi innocenti, che vanno incontro ad un fato cruento per loro, forse per la sola colpa di essere figli di Cersei Lannister, la donna più perfida dei Sette Regni ma che io comunque continuo ad amare. In questo primo episodio, Cersei è pensierosa, non dimentichiamoci che aveva subito un cammino della vergogna, nuda, sotto gli occhi di tutta la città, insultata, derisa ed umiliata. Certo, anche lei nella sua vita avrà deriso qualcuno, ma vederla in quello stato mi aveva stretto il cuore. Ecco, io credo che un po’ sia cambiata. Il “I choose violence” del trailer, in quest’ottica sarebbe quasi giustificato. Sceglie la violenza perché una madre sceglierebbe tutto pur di salvare il suo ultimo figlio. Spero solo che una volta morto Tommen, perché sì, non arriverà alla 6×10, abbia ancora un motivo per andare avanti. Per non parlare del povero Jaime: un figlio muore senza sapere che lui fosse suo padre, la seconda muore non appena glielo dice, il terzo speriamo che riesca a goderselo almeno un po’. Lannister, sono con voi. Che vogliate stare rintanati in casa per un’intera stagione o sganciare l’atomica sul Westeros, sono con voi fino alla fine. Tutto ciò ovviamente è strettamente collegato ad un’altra storyline:

  • DORNE.

Allora, chiariamo una cosa: a chi dice che queste due morti sono state senza senso e cruente, praticamente gratuite, dico una cosa. Ma vi siete dimenticati cosa state guardando? No, perché è questo lo stile GOT. Ok, precisazioni a parte, sì, Dorne forse è stata gestita male. Ma male perché a me sarebbe piaciuto vederla di più. Non sto facendo paragoni con i libri: non li ho letti e giudico la serie per quello che vedo, e per quello che vedo posso dire che a mio avviso abbiamo avuto un piccolo assaggio di Dorne e che avrei voluto vedere il principe Doran un po’ di più, ma per il resto ha un certo senso se Ellaria faccia un colpo di stato e decida di far eliminare anche il principe Trystaine, anche se non mi capacito di come le figlie siano finite sulla nave per Approdo del Re. Ci sarà una guerra contro Dorne. Evviva, un’altra.

  • MARGAERY.

Quella poveraccia di Margaery Tyrell è ancora rinchiusa e non credo che uscirà presto, quindi non vedo perché parlarne. Tommen non si vede così come non si vede Loras. Cinquanta minuti sono troppo pochi per farceli vedere tutti, abbiate pazienza. Se volete possiamo fare una petizione per avere episodi da 120 minuti nella settima stagione.

  • ARYA.

Anche di Arya non c’è molto da dire. È cieca e fa la mendicante mentre l’aiutante di Jaqen ogni tanto va lì e la percuote con un bastone. Io credo che la sua sia una delle migliori storyline, ma se continuano a fare come l’anno scorso, ovvero a regalarmi un minuto di Arya a settimana per poi non farmici capire niente, preferirei di no. Grazie.

  • SANSA E THEON. E BRIENNE.

Oh, Sansa e Theon stavano scappando da Ramsay. La loro corsa nella neve è stata molto emozionante. Theon, di nuovo umano, forse grazie alla lontananza dal suo aguzzino, sembra essere ciò che non è stato mai: un fratello maggiore per Sansa. Io non dimentico cosa ha fatto Theon. Non dimentico come ha girato le spalle a Robb e agli Stark. Non lo dimentico e continuo ad essere convinta che meritasse ciò che gli è stato fatto, ma in questo caso potrei passarci sopra, è stato coraggioso. Forse perché ha capito cosa ha fatto nel passato, forse perché ha capito di aver in un certo senso meritato le torture che gli sono state inflitte. Fortunatamente tutto sembra andare per il meglio e Brienne, che da tempo immemore insegue Sansa per via della promessa fatta a sua madre, riesce a salvare la Stark e Theon. Bravi, what’s next? Theon aveva suggerito a Sansa di andare verso nord e dirigersi al Castello Nero dove avrebbe trovato Jon come Lord Comandante. Ma Jon è morto. Cosa avrebbero trovato? Andranno verso nord?

  • RAMSAY

Di Ramsay voglio dire poco. Voglio dire che finalmente ho scoperto di non essere l’unica ad adorarlo. Certo, è un po’ sadico, ma che ci vuoi fare, è GOT. È stato sadico anche questa volta, ma la sua battuta su Myranda mi ha fatto ridere. E poi io credo che sia venuto su così psicopatico solo perché suo padre non l’ha mai degnato nemmeno di un giocattolino. Poverino. È un povero incompreso, il vero bastardo (e non parlo di sangue) è Roose Bolton, che continua ad aizzarlo e ad impaurirlo così, per renderlo più cattivo. Sì, sono di parte.

  • DAENERYS

Oltre a ripetere la sua sfilza di nomi, Daenerys si fa riconoscere come ex Kahleesi, quindi anche qui direi che l’unica cosa che mi frulla per la mente è: sono sei stagioni che stai laggiù, quand’è che torni quaggiù a cavallo di qualche drago bruciando tutti? Grazie anche a te per l’attenzione.

Ecco, non mi rendevo conto di quanti milioni di personaggi esistessero finché arrivata a questo punto non mi sono ricordata che c’era anche Tyrion.

  • TYRION

Tyrion al momento governa Meereen insieme a Varys. Ci hanno mostrato molto poco e non vorrei sbilanciarmi, ma vedo un gap culturale troppo ampio tra lui e gli abitanti del posto, gap che Daenerys riusciva a colmare ma Tyrion.. ne sarà in grado? Dobbiamo ancora capire cosa vogliano i Figli dell’Arpia, cosa c’entri il Dio della Luce a Meereen e soprattutto per quale motivo le navi di Tyrion siano state bruciate precludendo, almeno per il momento, il suo ritorno nel Westeros. Ti prego, Tyrion, non ti perdere laggiù, torna a casa.

Credevo di aver finito, ma due parole su Jorah e Daario le devo dire. Ecco, le ho dette. Un dialogo maturo, il loro. Non hanno fatto a pugni ed è già un passo avanti. Ma povero Jorah, mi fa una tenerezza. Non che lo preferisca a Daario, ma Jorah mi fa comunque tenerezza. Il classico caso di uomo che si affeziona quando non dovrebbe e poi viene cacciato via. Ahia, non si sistemerà mai. Mi dispiace Jorah, spero solo che tu possa trovare Daenerys prima di pietrificarti.

Prima di chiudere, una piccola riflessione sul cambio d’età di Melisandre. Non so a cosa sia servito farlo vedere, ma forse è servito per ricordarci che l’episodio era intitolato a lei. E ci sarà stato un motivo, credo. Forse il motivo è proprio il fatto che sarà lei a fare qualcosa per il nostro Jon, altrimenti avrebbero potuto intitolarlo semplicemente “Cersei ammazza tutti”. Farà qualcosa, io me lo sento. E mi sento anche, cioè lo so, che nel prossimo episodio rivedremo finalmente Bran, che abbiamo abbandonato due stagioni fa.

Bene, credo di aver detto tutto. Detto ciò, keep calm and enjoy GOT!

PS: sto partecipando al #FantaGOT, ma questo primo episodio è andato proprio in pieno stile GOT: UNO SCHIFO.

 

Ventisette anni, interprete, traduttrice, appassionata di viaggi e letteratura e con il sogno nel cassetto di diventare scrittrice. Nel frattempo scrivo racconti nell'attesa dell'ispirazione per creare qualcosa di migliore, venero i ravioli cinesi e mi drogo di serie TV.

Commenti

3 Commenti
  1. posted by
    TheDarkKing92
    Apr 28, 2019 Reply

    Ti avevo promesso commenti su GOT e decido di cominciare da questo episodio, che è stato uno di quelli che mi ha fatto incazzare tanto, dato che io sono anche un fan dei libri. Su Jon in parte ci eri arrivata, anche perché chi ha letto il libro, capisce tutto nel momento in cui lo pugnalano perché zio Martin ci regala un bel particolare che ti fa riflettere, ma non te lo dico per evitare di spoilerare A Dance With Dragon, che è uno dei libri più belli ( per ora XD ).
    Le parti peggiori sono naturalmente Dorne e Jaime, dato che hanno subito un vero e proprio stupro: nel libro Doran è un personaggio interessante e non insulso come la serie ed è molto più pericoloso di Oberyn, tanto che ser Barristan ( ucciso senza motivo nella serie ) lo definisce la vera vipera. Quello che fa Ellaria è senza senso, dato che ha dato un motivo a sei regni di attaccare Dorne, ma giustamente gli sceneggiatori non lo hanno capito. Quindi questo passaggio definendo Ellaria un personaggio insulto e rimpiango che non abbiano messo Arianna Martell, che è molto più intelligente e astuta.
    Jaime vabbè: nel libro fa di tutto per dimostrare di essere un cavaliere con onore e qui lo fanno diventare il sottone di Cersei, che pena.
    Chiosa su Melisandre: non ha senso il suo cambio di età e nel libro lei è molto più potente che nelle seria e rimane di sua volontà tutto il tempo al castello nero, proprio perché aveva visto il futuro di Jon.

    • posted by
      Giulia Di Felice
      Apr 28, 2019 Reply

      Eccomi a rispondere anche a questo commento.

      Per quanto riguarda Jon, ho degli amici che mi raccontano parallelamente come va il libro, quindi è stato un po’ anche merito loro il fatto che ci fossi arrivata. Devo dire che comunque come rivelazione mi è piaciuta, è abbastanza in linea con il suo personaggio.

      La storia di Dorne, pur non avendo letto i libri, a seguito di quanto mi è stato raccontato, risulta veramente buttata lì a caso, brutta e fatta male, nonostante a me non sia dispiaciuta.

      Jaime, invece, è un personaggio che mi fa incazzare. Mi piace tanto, adoro la sua evoluzione, mi piace veramente tanto e trovo assurdo che quando sia nei paraggi di Cersei tutti gli sforzi fatti fino a quel momento diventino vani. Non mi piace il potere che lei ha su di lui, nonostante lei mi piaccia molto come personaggio. Hanno reso Jaime troppo debole. Va bene che axbbia le debolezze di un qualsiasi uomo, ma così è troppo. Non per niente, mi è piaciuta la 8×02.

      Per quato riguarda Melisandre, secondo me nell’ottava stagione tornerà e sì, a meno che non avrà un senso più avanti il suo cambio d’età, non ha minimamente senso. Anzi, mi ha solo fatto prendere un colpo per quanto fosse brutta senza il medaglione.

      Noto che, se avessi letto i libri, sarei molto allineata con te su quasi tutti i pensieri.

  2. posted by
    TheDarkKing92
    Apr 28, 2019 Reply

    Di sicuro con i libri, adoreresti maggiormente Jaime, dato che non è sottone a CerseiXD

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