L’epopea dei biglietti di Adele: ecco perché sono introvabili

L’epopea dei biglietti di Adele: ecco perché sono introvabili

Due biglietti mi sono costati 300 dollari, e potrei ricavarci migliaia di dollari. Ma nella vita, quante altre volte riuscirei a vedere Adele cantare?

Marisa Boyette, studentessa

Inutile negarlo, tutti quanti ci abbiamo fatto un pensierino. Un concerto di Adele non è certo un’occasione che capita tutti i giorni, specie se si considera il fatto che non vediamo un suo live dall’ormai lontano 2011.

Quando la cantante lo scorso novembre ha annunciato sulla sua pagina Facebook un imminente tour europeo la corsa al biglietto non è tardata a scoppiare tra i fan: in migliaia si sono affannati per registrarsi sul sito ufficiale e accaparrarsi la prevendita (prevista per i primi di dicembre), ma la fortuna di acquistare uno o più degli agognati ticket purtroppo è toccata a ben pochi.

Tra bug del sito, ritardi e attese infinite, i posti disponibili si sono volatilizzati dopo pochi minuti dall’apertura delle vendite.

Ma perché i biglietti di Adele da allora sono diventati così introvabili? E com’è possibile che siano comparsi su altri siti a migliaia di euro l’uno subito dopo il primo giorno di prevendita?

Ticketmaster e i disastri del sito ufficiale di Adele

adele ticketsIo stessa sono stata tra le centinaia di persone che hanno trascorso l’intera mattinata a ricaricare compulsivamente la pagina del sito ufficiale (su cui campeggiava un perentorio “Non è tollerata la rivendita”) e aspettare in eterno che quel “Sei in coda, resta in attesa” si tramutasse in qualcosa di concreto.

Purtroppo, per me come per la stragrande maggioranza dei fan, l’attesa è stata vana. Dopo poche ore i biglietti erano esauriti, e anche chi si era messo in coda già 10 minuti dopo l’apertura delle vendite è rimasto a bocca asciutta e ha assistito impotente alla comparsa dell’avviso “Biglietti esauriti” (dopo una giornata di travaglio).

Le critiche dei fan si sono canalizzate verso Ticketmaster, la piattaforma deputata alla vendita, che in sua difesa ha dichiarato che il meccanismo era regolare e che il sito ha retto molto bene il boom di visite. Non la pensano così i fan del Regno Unito, che hanno sperimentato una serie di bug nel primissimo giorno di prevendita vedendo comparire i dati delle carte di credito di altri acquirenti, e ancora meno concordano coloro che hanno aperto il sito all’ora esatta del via alle vendite, e ciononostante non sono stati in grado di aggiudicarsi un biglietto.

La domanda è quindi sorta spontanea: Ticketmaster ha davvero preso provvedimenti contro i bot dei bagarini?

La triste verità dietro all’industria dei ticket

Inutile girarci intorno: il motivo per cui non siete riusciti a comprare un biglietto per il concerto di Adele è che il vostro tempismo non potrà mai essere migliore di quello di un computer programmato da bagarini e rivenditori non ufficiali.

Quando a Ticketmaster è stato chiesto di provare, attraverso statistiche di vendita, che fosse stato proibito l’accesso ai robot, i responsabili non hanno saputo dare aggiornamenti o precisazioni in merito.

Ticketmaster, così come altre compagnie simili, ha lavorato duramente per limitare il lavoro degli ormai informatizzati bagarini (dite addio all’immagine demodè del tizio che vi approccia mentre siete in coda), ma ha ammesso che l’enorme discrepanza tra il prezzo originario dei biglietti e la cifra che i fan sono disposti a pagare per vedere i loro idoli in concerto non può che alimentare un mercato secondario.

L’industria dei ticket nel 2016 è molto diversa da come la conoscevamo fino a pochi anni fa: la carta va scomparendo, i botteghini sono sempre meno e i canali per la vendita online proliferano. Le persone possono trovare un evento e acquistare un biglietto in pochi minuti tramite il loro smartphone, senza neppure preoccuparsi di verificare se il rivenditore sia ufficiale o meno. La tecnologia si è prepotentemente imposta nelle nostre attività quotidiane, tanto da soppiantare l’etica e il buon senso.

Ecco alcuni dei prezzi trovati in giro per il web:

biglietti adele

biglietti adele 2

costo biglietti adele

D’altro canto, al contrario delle tracce incise sull’album 25, i posti per i concerti di Adele hanno un numero limitato. E l’esperienza di ascoltare dal vivo una delle più belle voci del nostro tempo per molti fan non ha davvero prezzo.

La tecnologia dà, la tecnologia prende.

Con buona pace di chi ha soltanto una grande passione per le canzoni di Adele ed i riflessi di un normale essere umano.

Blogger, web designer, a volte scrittrice analogica. Nerd repressa causa incompatibilità con la matematica. Mens sana in corpore pigro. Sogno di scrivere un e-book al giorno e di smetterla con le frasi brevi nelle biografie.

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