Essere fragili

Essere fragili

Il cielo non si dà pace stasera e io vacillo sull’orlo di un ricordo.
Più cresciamo, più quelli che un tempo erano sentimenti puri e disinteressati, emozioni da afferrare al volo e respirare a pieni polmoni, diventano solo demoni da uccidere.

Un accenno di nostalgia apre le porte al terrore di non accontentarsi del presente.
Il ricordo di un amore lontano spalanca i cancelli del dubbio, l’ansia di aver perso qualcosa di insostituibile.
Il cuore che batte un po’ più forte è una belva da domare e mettere a tacere, un sogno appena accennato è solo una distrazione da sopprimere sotto il peso delle responsabilità e dei doveri.

Sono cresciuta troppo senza neppure accorgermene.
È tutto qui? È davvero tutto qui?
Che ne è stato della me che non si accontentava?
Questo è davvero il traguardo? La meta ultima? Quella di cui tutti parlavano?
Che faccio se non mi piace? Come torno indietro?

Non riesco più a provare un sentimento sincero senza volerlo prima indagare, dissezionare e comprendere fino al suo nucleo. Non accetto più un ricordo senza volerlo catalogare, etichettare, riporre in compartimenti stagni.
Non riesco più a non essere realista, a lasciarmi andare a un sospiro, ad ammettere “oggi non voglio pensare a nulla”.

Non ci riesco, ho perso il mio cuore per strada, da qualche parte tra un curriculum e un contratto di affitto, mentre ero occupata a crescere e bruciare le tappe verso quella libertà che tutti decantavano.

Tutti vacilliamo, tutti abbiamo paura, ma siamo convinti di essere solo un pezzo sbagliato del puzzle.
Ci sono anime che vacillano più spesso, che tentano di spiccare il volo e spezzare le loro catene, e le chiamiamo deboli.
Immature.
Bambine.
Come fosse un insulto.
Come se essere bambini, e rifiutarsi di rinnegare le emozioni, e non accettare di tenersi perennemente occupati tra agende e scadenze e bollette da pagare fosse un delitto imperdonabile.
Come se essere fragili ci negasse il diritto di esistere nel mondo degli adulti.

Scritto da

Luna Spenta

Perennemente in bilico tra vita e nostalgia. Scrivo di amore, di delusioni, di passione, e anche un po' di me.

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