Game Of Thrones – recensione episodio 5×05

Game Of Thrones – recensione episodio 5×05

Oh, finalmente il GOT che conosco. Spietatezza, morti, sesso e contrattempi a non finire. Grazie George per esserti ricordato gli standard della tua serie tv! Questa volta non sono riuscita a prendere appunti nel corso dell’episodio, quindi ci arrangeremo con commenti random.

Iniziamo con Daenerys che contempla il corpo senza vita di Barristan Selmy: sappiamo quanto lei si fosse affezionata a lui. Dopotutto lui si era posto al suo servizio e di questo ho parlato nella scorsa recensione. Vederlo morire mi è dispiaciuto e deve essere dispiaciuto anche a Daenerys che decide di punire i potenti della città con un incontro ravvicinato con le fiamme dei draghi. Uno dei poveretti viene ucciso bruciato vivo, finalmente qualcosa di concreto. Mi ero stufata delle parole, le promesse, le minacce.. Mi ero stufata di tutto ciò, finalmente la Madre dei Draghi agisce e ci arrostisce un tizio, così, nei primi dieci minuti di episodio. A seguito di ciò, dopo aver chiesto consiglio a Missandei, che tra l’altro ha ricevuto una palese e insolita ma dolcissima dichiarazione d’amore da Verme Grigio (che dunque non era morto, come invece avevo creduto la scorsa settimana), Daenerys, non contenta della compagnia di Daario (?!?!?!?!??!?!?!?!?!?!?!?!?!??!!?) asserisce che per rafforzare il proprio legame con la città e le sue tradizioni, sposerà uno dei potenti, nello specifico Hizdahr zo Loraq, che oltre ad avere un nome impronunciabile a me sembra un codardo di primo ordine. Bene, altro matrimonio in vista. Qualcosa deve succedere, dunque.

Spostandoci in un altro continente e dirigendoci a nord, on the wall troviamo il nuovo Lord Comandante aka Jon Snow che, confidandosi con Aemon Targaryen, decide di richiamare i Bruti al di qua della Barriera e unirsi a loro nella battaglia contro quegli uomini blu che vediamo dalla prima stagione e di cui non abbiamo mai capito nulla. Jon decide dunque di partire per il nord mentre nel frattempo Stannis decide di dirigersi verso Grande Inverno con moglie figlia amante ed esercito.

A Grande Inverno, nel frattempo, Ramsay Bolton sembra la versione gottiana di Cristiano Grigio: l’idea di possedere tutto e tutti e i suoi sadici giochetti per alleviare la noia, il perfetto protagonista per una nuova serie di libri erotici. Che poi, a me piace. Odio suo padre per quello che ha fatto agli Stark, ma lui mi piace e mi piace ancor di più per quello che ha fatto a Theon, che meritava quello che ha subito. L’incontro di Sansa e Theon non è stato dei più commoventi, così come non lo è stata la proposta di Ramsay di far accompagnare Sansa all’altare da Theon (sì, ma a me Ramsay piace lo stesso). Il Bolton Jr ha proprio l’espressione da psicopatico, ma forse è quella che attrae Sansa, quindi credo che un giorno smetterà di farmi pena. Chi invece non la abbandonerà mai sarà il Nord, che, abbiamo capito, remembers e quindi è pronto a proteggerla. La proteggerà dall’invasione di Stannis? O sarà lei a bloccare Stannis ponendosi come governatrice del Nord? Cosa succederà? E quando ci sarà il matrimonio? Quanto ai Bolton a me ha colpito molto la similitudine tra padre e figlio: cattivi nello stesso modo, spietati nello stesso modo.

Ultimo appunto, Jorah e Tyrion. Jorah è stupido. E’ un personaggio strano, all’inizio mi dispiaceva per lui ma poi ho realizzato che probabilmente se non si sa tenere stretto niente e nessuno la colpa è la sua. Bellissimo il passaggio attraverso Valyria, questa città mitica che è rimasta ferma al passato. Mastodontica e misteriosa, Valyria era la patria dei Targaryen ed ora è rimasta desolata e popolata dagli uomini di pietra, portatori del morbo grigio. Ah, c’era anche Drogon si passaggio oggi. O forse era qualche altro drago? Credo fosse Drogon, e ho aspettato di vedere l’immagine  che ricopre Roma sul poster pubblicitario di GOT: Tyrion a prua che vede un drago nella nebbia. Non è successo. Aspetto ancora, io. Comunque, sta di fatto che Jorah e Tyrion passano inutilmente in quella città, non essendo di strada e le conseguenze sono che:

1 – perdono la barca

2 – Jorah contrae il morbo grigio e non dice niente a Tyrion.

Inizio a sospettare che la cosa si faccia più lunga del previsto e che arriveranno da Daenerys nella prossima stagione, io ormai spetto di aspettare questo incontro. Ci rinuncio proprio. Ormai dovrebbero fare un detto: chi va nel Continente Orientale dimentica i suoi obiettivi e inizia a fare cose random. Non ha molto l’aria di un detto, ma fa lo stesso, il senso è quello.

In questo episodio non abbiamo visto Jaime e ser Bronn, non abbiamo visto Ellaria e le sue figlie, non abbiamo visto Cersei e nessuno ad Approdo del Re, non abbiamo visto Arya. La cosa mi è dispiaciuta, ma d’altronde i personaggi sono così tanti che sarebbe impossibile inserirli tutti nello stesso episodio. Voto: 8+, ma solo perché mancavano le mie storyline preferite. Attendo con ansia il prossimo lunedì per godermi quello che il promo mi ha preannunciato: Dorne, Approdo del Re e Braavos.

A voi è piaciuto questo episodio? Cosa ne pensate?

Ventisette anni, interprete, traduttrice, appassionata di viaggi e letteratura e con il sogno nel cassetto di diventare scrittrice. Nel frattempo scrivo racconti nell'attesa dell'ispirazione per creare qualcosa di migliore, venero i ravioli cinesi e mi drogo di serie TV.

Commenti

2 Commenti
  1. posted by
    Gioriet
    Mag 15, 2015 Reply

    Un bell’episodio, che sembra avviarci verso una seconda metà di stagione finalmente “di spessore”, ormai tutte le pedine sono al loro posto e “l’inverno sta arrivando”.
    Ci sono state scene che ricorderemo, come la cenetta di famiglia in casa Bolton e un Jon Snow che prende il consiglio “kill the boy” alla lettera.
    Anche io ho storto il naso durante la scena di Valyria, sicuramente forzata (ecco la città maledetta, piena di mostri, passiamoci dentro senza alcuna ragione), ma non ho letto i libri, quindi sospetto che nella versione per carta stampata questa scelta fosse in qualche modo motivata.
    Anche Sansa mi ha lasciato perplesso, sembra tornata la Sansa rimbambita in balia degli eventi, dov’è finita la dark manipolatrice? O forse finge? O forse la serie TV si è presa qualche concessione suòòa trama? Magari chi ha letto i libri potrebbe illuminarmi

  2. posted by
    Giulia Di Felice
    Giu 16, 2015 Reply

    Ciao! Scusami se rispondo solo ora. Pare che abbiano deciso di discostare la serie tv dai libri anche se non ho ancora capito che canone utilizzino perché alcuni avvenimenti sono ancora fedeli (io non ho letto i libri purtroppo). Se hai visto il season finale mi farebbe piacere se leggessi l’ultima recensione e mi dessi un tuo parere 🙂

Lasciaci un commento!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *