Game of Thrones – recensione episodio 7×04

Non riesco a credere che manchino tre episodi alla fine della stagione, ho paura! E per quanto questa stagione mi stia piacendo parecchio, temo che tre episodi siano un po’ pochini. O forse sono pochini semplicemente perché l’idea di aspettare almeno un anno non mi alletta più di tanto.

Questa famosa 7×04 era stata leakata la scorsa settimana ma per principio non l’avevo vista. Ero riuscita a sfuggire a tutti gli spoiler ma avevo letto commenti del tipo l’episodio più bello della stagione fino ad ora. Sì, è stato molto bello, ma a me sono piaciuti anche gli altri prima di questo.

  • Winterfell 

Mentre Sansa continua a preoccuparsi per il cibo e Bran continua ad essere simpatico come un’Estraneo alle porte, Arya fa il suo grande ritorno a casa. 

Ora i tre Stark rimasti in vita sono tutti riuniti, e questo può voler significare solo una cosa: un mainagioia grande quasi quanto tutto Westeros. Uno dei tre crepa prima di fine stagione e io punto su Bran. 

Bran è un personaggio utile e inutile allo stesso tempo. Fondamentalmente la sua utilità starebbe nel rivelare contenuti delle visioni che abbiamo un significato. E invece no, lui sta lì e fa il vegetale. E quando Meera glielo fa notare, Bran ci spiega (annuendo) che Brandon Stark è morto nella caverna.

Scusa, eh, Bran, ma io ti sto maledicendo da una decina di episodi perché hai fatto morire Hodor e Estate per salvarti, a ‘sto punto potevi dirlo prima che eri morto anche tu. 

Niente, alla fine credo che Bran peggiorerà o morirà subito dopo aver fatto una rivelazione super-interessante. Oppure a lasciarci le penne potrebbe essere Sansa, ma non riesco a pensare (purtroppo) a chi potrebbe farlo.

Nel frattempo Ditocorto dona a Bran il famoso pugnale di Acciaio di Valyria e lui a chi lo da? Arya. Il motivo, secondo me e secondo altre persone che navigano il web, risiederebbe nel fatto che con quel pugnale Arya ucciderà Ditocorto. Dopotutto la scena del combattimento è stata una specie di monito.

Ah, Sansa inutile come sempre. Ha detto una cosa saggia: se Jon era felice di rivedere lei, la vista di Arya lo renderà ancora più felice. Ma tanto secondo me si rivedranno nella prossima stagione.

  • Queen’s Landing 

Il personaggio di Cersei sta scadendo. Per quanto mi riguarda, credo che abbia le ore (o gli episodi) contate. 

  • Dragonstone 

A quanto pare Daenerys si appropria dei luoghi senza prima andare a vedere cosa ci sia. Ecco qua che a quanto pare i figli della foresta e i primi uomini avevano combattuto insieme per cacciare via gli Estranei. A tempo perso, poi, l’avevano anche disegnato sui muri. 

Piccolo dubbio: ma non avevamo visto da una visione di Bran che erano stati i figli della foresta a creare gli Estranei? Tutto ciò quando sarebbe successo? Non credo ci sia dato saperlo, almeno finché Bran non decide di essere utile.

Solito siparietto Daenerys-Jon (che io adoro) inchinati, aspetta, ora no, dopo, allora attaccati, e Varys come al solito porta buone notizie: stanno perdendo tutto.

Gira che ti rigira, è Jon a fermare la Regina dei Draghi dal dare fuoco ad Approdo del Re. E lei va a dare fuoco ad Alto Giardino e a tutti i soldati Lannister. 

Secondo ricongiungimento dell’episodio: Jon e Theon. Il fatto che io odi Theon con tutta me stessa non credo sia un segreto, e ho pregato affinché Jon non lo abbracciasse come un vecchio amico. Il mio King in the North non delude mai e difatti lo ha quasi appicciato al muro (anche se non c’era nessun muro), in una scena che sapeva molto di ringrazia che Sansa è salva sennò te affogavo io.

  • Alto Giardino

A guerra finita, i Lannister si prendono il loro bottino. Siparietto per niente interessante su Bron che vuole un castello e blablabla ma a me Bron sta antipatico quindi non l’ho ascoltato (e a quanto pare nemmeno Jaime). 

Ad un certo punto, colpo di scena: i Dothraki compaiono all’orizzonte capitanati da Daenerys alla guida di Drogon. È ufficialmente arrivato il momento di arrostire i Lannister! Dopo SETTE STAGIONI Daenerys capisce l’utilità dei Draghi.

Allora, io capisco il ragionamento di Tyrion sul non usare i draghi contro gli innocenti, e ci sta, non tanto perché in questa serie siano tutti puri di cuore e nobili d’animo, ma semplicemente perché se Daenerys desidera essere una regina diversa deve comportarsi in modo diverso e non come tutti coloro che l’hanno preceduta. Però è anche vero che utilizzare il proprio esercito, sia esso anche composto di draghi, in guerra è legittimo. Ergo: ho quasi pianto quanto ho visto arrivare il drago.

La sequenza di battaglia è stata fenomenale e nella parte Bron vs Drogon io tifavo solo per Drogon. Ci ho sperato che Bron morisse, sia perché non lo sopporto sia perché fondamentalmente in questo episodio è mancato proprio questo: un morto tra i personaggi più importanti. 

Jaime di sicuro non è morto. Molto probabilmente diventerà ostaggio di Daenerys e magari rinsavirà. Complice anche la presenza di Tyrion che, qualora il fratello dovesse diventare prigioniero, farà di tutto per farlo sentire a suo agio (per quanto possibile, dato che ha provato ad uccidere Daenerys così come fece con suo padre: alle spalle).

Beh, ormai anche la Regina dei Draghi è diventata una giocatrice a tutti gli effetti, spero solo che non impieghi altre sette stagioni per andarsi a prendere Approdo del Re con i suoi draghi.

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