Game of Thrones – recensione episodio 7×05

Questa recensione arriva con un lieve ritardo, sorry. La 7×05 mi è piaciuta parecchio, un episodio che, a parer mio, schiera al meglio le carte in tavola e lascia intuire molto sulle intenzioni di alcuni personaggi. 

  • Daenerys

Come al solito, iniziamo con la sua storyline. La sequenza di apertura della 7×05 è stata criticata da tanti, tanto da aprire una bella polemica tra fandom pro-Daenerys e contro-Daenerys. 

Dal mio punto di vista, in questa occasione Daenerys si è dimostrata coerente con quello che è il suo personaggio da qualche stagione. È diversa da Cersei solo perché è mossa da ideali diversi, ma nella pratica non è diversa da lei. E a me questo va bene, non mi aspettavo certo uno show sulla vita di una Santa. 

Daenerys è una Targaryen, è inutile cercare di aggirare questo piccolo particolare. Per quanto sia buona, per quanto creda in cose buone, resta figlia di una famiglia che ha la piromania nel sangue. Fire and blood. Cosa c’è di stupefacente nel fatto che utilizzi Drogon come un’arma a tutti gli effetti? Quando lo fece per prendersi tutti gli Immacolati nessuno battè ciglio. Ora non va bene perché lo sta facendo contro i Lannister? E io amo i Lannister. 

Dobbiamo toglierci dalla testa l’immagine di Daenerys che ricordiamo della prima stagione, la bambina impaurita che non sapeva a cosa stesse andando incontro. È cresciuta e ha sviluppato un carattere molto simile a quello della sua famiglia, non fosse che, per fortuna, si batte per cose un po’ più sensate.

Il fatto che abbia bruciato vivi gli ultimi due Tarly, però, mi porta ad un paio di considerazioni. Primo, il padre di Sam era sempre stato simpatico quanto un calcio negli stinchi e la sua morte porterebbe Sam a riavvicinarsi alla sua famiglia essendo ormai l’unico erede (mi sembra di ricordare). Secondo, divenendo Sam a capo dei Tarly, questi sicuramente si alleeranno con Jon. 

Tecnicamente in tutto ciò mi mancherebbe capire come possa fare Sam a stare dalla parte di Jon se Jon sta dalla parte di Daenerys che ha appena bruciato la famiglia di Sam, ma questo è un altro discorso e credo che la cosa sarà più semplice di quanto pensi.

La scena tra Drogon e Jon è quasi commovente! Possibile che nessuno si chieda perché Drogon si fa accarezzare da un completo estraneo?!

Il ritorno di Jorah è stato bellissimo, invece! A me è sempre piaciuto quell’uomo, è un vero Mormont, non molla davanti a nulla. Ma temo per la sua incolumità, dopotutto la sequenza secondo cui un personaggio corre un pericolo mortale (morbo Grigio) per poi salvarsi (guarigione), porta a morte certa dopo un paio di episodi. A meno che non ti chiami Jon Snow, lì puoi anche morire ma poi resusciti e sei praticamente immortale. Ad ogni modo, dei miei timori su Jorah parlerò alla fine.

La decisione presa di chiedere un armistizio a Cersei sarà sicuramente un’arma a doppio taglio e non sono così sicura che porterà benefici ai Targaryen. O meglio, secondo me finirà che avrà la meglio Daenerys ma solo perché qualcuno riuscirà a fare fuori Cersei poco prima che metta in atto qualcosa. A livello strategico Cersei è dieci passi avanti a tutti, mi dispiace. 

Nel frattempo, invece, l’idea di portare un non-morto ad Approdo del Re non mi piace molto. Senza pensare che ciò dovrebbe avvenire fondamentalmente o nel prossimo episodio o in quello dopo, e poi dovremmo aspettare non si sa quanti altri anni per capire come si metterà al situazione.

  • Queen’s Landing 

Cersei, come ho detto poche righe fa, è sempre avanti rispetto a tutti. E sa sempre tutto. Sa dell’incontro Tyrion-Jaime, sa che per lei sarebbe meglio una tregua con Daenerys. Degna figlia di Tywin, c’è da dirlo. Ma andiamo per ordine.

L’incontro tra Jaime e Tyrion lo aspettavo da parecchio. Quando Jaime ha liberato il fratello lo ha fatto non sapendo che avrebbe ucciso il padre, quindi ora è parecchio risentito nei suoi confronti, ma secondo me non riesce comunque a biasimare il fratello. Tywin avrebbe lasciato che Tyrion fosse giustiziato per un crimine non commesso, solo perché lo odiava. Morale della favola: Jaime riesce a dare retta a Tyrion. Sono sicura che molto presto questi due personaggi torneranno fianco a fianco.

Per quanto riguarda la gravidanza di Cersei, invece, sono rimasta un po’ interdetta. D’altronde la profezia citava tre figli, quindi per me è da escludere che questa gravidanza vada a buon fine. Anzi, secondo me potrebbe essere proprio la perdita di questo bambino a portarla alla morte. È da un po’ di tempo, infatti, che rimugino sulla Battaglia delle Acque Nere. Ricordate quando Cersei voleva avvelenare Tommen e Myrcella per poi uccidere se stessa, e fu interrotta da Tywin che le annunciò che la battaglia era stata vinta? Ecco. Secondo me non sarà da escludere l’ipotesi del suicidio, una volta constatato che non c’è più nulla da fare per se stessa e per il resto dei Lannister.

  • Winterfell 

Mi dispiace. Mi dispiace per tutti coloro che ci provano ad erigere Sansa a paladina femminista, ma io non la sopporto. Ok, forse in questi episodi si sta dimostrando matura, ma secondo me sotto sotto nasconde qualcosa. In qualche modo do ragione ad Arya quando dice che alla sorella sta bene il fatto che Jon stia perdendo credibilità al nord. Certo, non sono minimamente d’accordo con il modus operandi di Arya che vorrebbe semplicemente uccidere tutti, ma secondo me la sua analisi di Sansa è corretta.

In alcuni frame vediamo Ditocorto giocare al nascondino con Arya e credere di averla fatta fessa, ma secondo me Arya saprà gestire la situazione e fare fuori Ditocorto alla prima e migliore occasione. E forse anche Sansa. Perché io non credo alla bontà di Sansa. Ora che l’ho detto non mi linciate.

In tutto ciò il titolo dell’episodio è riferito ad una visione di Bran, ma a me Bran sembra piuttosto inutile ultimamente, almeno finché non tirerà fuori le vere origini di Jon.

  • La Cittadella

Ecco, qui accade una cosa sensata. Gilly scopre che il principe Rhaegar si era risposato con una donna, presumibilmente Lyanna. Ora, com’è giusto che sia, Sam non le da ascolto al momento della rivelazione. Questo sarà un problema. Forse a fine stagione si rincontreranno, faranno 2+2 e Gilly dirà cosa ha scoperto? O staremo ancora una stagione senza che Jon sappia di essere, a questo punto, il legittimo erede al trono Targaryen?

  • Eastwatch

Giunti al famoso Fronte Orientale, quella che dai fan è stata definita come la nuova Suicide Squad è pronta a varcare la barriera per tornare all’estremo Nord a prendersi un non-morto. La squadra sembra essere composta da: Jon, Jorah, Davos, Tormund, Gendry, il Mastino, Thoros di Myr e Barric Dondarrion. Ora a me sembra alquanto improbabile che sopravvivano tutti. Io punto sulle morti di Jorah, Davos o Tormund, visto che il Mastino dovrà rincontrare Arya, Jon è praticamente immortale, Thoros e Barric non avrebbe senso morissero ora e Gendry è stato appena ritrovato.

Detto ciò, pare che il prossimo episodio sia stato erroneamente mandato in onda da HBO Spain, ma mi rifiuto di vederlo. Voi cosa ne pensate della 7×05?

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