Il Bosco Verticale di Milano è la Migliore Architettura del 2015.

Il Bosco Verticale di Milano è la Migliore Architettura del 2015.

Il Bosco Verticale di Milano, che si trova nel quartiere Porta Nuova Isola, ha vinto il premio come Migliore Architettura del 2015, assegnato dal Council on Tall Buildings and Urban Habitat e promosso dal Illinois Institute of Technology di Chicago,  che ogni anno sceglie il grattacielo migliore di ogni continente e poi premia il vincitore assoluto.

Solo pochi mesi fa il Bosco Verticale ha vinto il premio come grattacielo più bello e innovativo per l’Europa, l’International Highrise Award.

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Photo credit: https://upload.wikimedia.org

Il grattacielo verde, disegnato e progettato da Boeri Studio (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra), e situato nel quartiere Porta Nuova Isola a Milano, è stato preferito all’One World Trade Center – New York, dato per favorito, al CapitaGreen – Singapore e Burj Mohammed Bin Rashid Tower – Abu Dhabi.

Questa la motivazione con la quale ieri è stato assegnato il premio:

Il Bosco Verticale è un esempio unico nell’utilizzo del verde in altezza e in proporzione. La “facciata vivente” dell’edificio, che incorpora numerosi alberi e oltre 90 specie di piante, svolge il ruolo di interfaccia attiva per l’ambiente circostante. Ciò che rende l’idea eccezionale è l’azione delle piante, che agiscono come estensione della copertura esterna dell’edificio. La giuria ha definito innovativa l’esplorazione della vitalità del verde su tali altezze. 

Il progetto ha come finalità la riqualificazione del quartiere storico ed è formato da due torri residenziali di 111 metri e 78 metri, è chiamato così poiché su ogni torre sono stati impiantati degli alberi, 550 arbusti tra i tre e i sei metri nella Torre E e 350 nella Torre D con lo specifico scopo di assorbire polveri, smog e a produrre ossigeno.

Non riesco a parlare di me facilmente, non so mai cosa dire perché sono più che convinta che non bastano due parole per raccontare una persona. Potrei fare “una lista della spesa “ per scrivere tutte le cose che adoro e che odio, ma mi dilungherei troppo quindi semplicemente dico che mi piace andare controcorrente e mi piace ascoltare le persone che hanno una storia, che hanno ancora voglia di far sentire la propria voce in un mondo fatto da stanze in cui si sente solo il rumore dei tasti sulla tastiera.

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