Io non sono niente

Io non sono niente

Io non sono niente, un frammento di istanti, forse.
Non sono nient’altro che un insieme di parole.
Mi affido agli sguardi, a qualche sorriso improvviso per sentire qualcosa.

Ma di notte col cuscino fra le gambe e la testa in aria mi pare di vedere la malinconia avvicinarsi a me mentre nella mia testa, due occhi mi afferrano il cuore e mi implorano di andare oltre le parole.
Un disegno astratto, strappato dal cielo, questo è quello che sono.
Non sono niente, un frammento di ossa lasciato a riva, forse.

Ed è in questi momenti che mi viene in mente, la vita, che ti trapassa come la voce di tua madre, mentre si racconta e mostra i lividi.
Sento che la vita mi stia passando fra le mani, sento di poterla afferrare, sento di averla in pugno ma poi mi accorgo che è lei a tenermi in pugno. La sento entrare fra le mie labbra, si è appropriata di me senza chiedermi il permesso.

Sono stata scelta in un tempo confuso e a volte mi chiedo se un frammento di istanti possa bastarmi, se le parole possano farmi cambiare strada, se la voce di tua madre possa accompagnarti per un vita intera.
So di non sentirmi abbastanza, ma di notte col rumore del vento, sogno altre vite, altre terre.
Ho coperto il cielo con una coperta, ho cacciato via il vento e messo via qualche stella in più. Mi sono fatta grande per accogliere in me ogni pensiero, sensazione, battito di cuore.

Tutto ha preso forma, tutto ha presa vita, persino io, che non ero niente, d’un tratto mi sento di possedere un sentimento più grande dell’istante stesso.
Sento di possedermi.

Scritto da

Federica Gianni

L'amore si fa attendere, soprattutto quello non corrisposto.

Lasciaci un commento!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.