La storia del dildo: origini e evoluzione del più antico tra i sex toys

la storia del dildo

Per quanto stiano spopolando negli ultimi anni, parlare apertamente dei sex toys sembra ancora un tabù per molti.
Eppure sapevate che gran parte dell’oggettistica del piacere ha avuto origine centinaia (se non migliaia) di anni fa? In questo guest post a cura di SexyShopy vi raccontiamo le origini del dildo, uno degli oggetti erotici più antichi della storia.

Tutti sanno qual è la storia del vibratore e del suo antico impiego per curare l’hysteria. Sappiamo che nacque in Francia nel 1734 per aiutare i medici a combattere questa malattia, che veniva chiamata “Tremoussoir”. In realtà l’hysteria era una condizione mentale, molto simile allo stress.
Le donne a cavallo tra il 1700 e il 1800 non avevano vita facile: dovevano fare numerosi sacrifici, badare alla famiglia, aiutare il marito e sottostare ad esso. Il mondo era ancora incentrato sulla figura maschile.

Ma il dildo? Chi lo ha inventato?

Facciamo prima di tutto una distinzione tra Dildo e Vibratore. Anche se molti considerano il vibratore una variante del dildo, in realtà questi due oggetti differiscono sotto alcuni punti.
Il dildo è un oggetto lungo e affusolato, senza motorino che può essere usato per la masturbazione femminile o per stimolare l’ano. In poche parole, il dildo è l’imitazione del pene maschile, un pene artificiale.

Esistono molte varianti del dildo, alcune di loro hanno delle belle storie, ma quel che accomuna tutti è l’assenza di motorino o qualsiasi altro mezzo che generi movimenti, caratteristica che è invece propria del vibratore.

Dopo aver fatto le dovute precisazioni, possiamo indagare più a fondo sulle origini del dildo: una scoperta ha rivelato che il primo dildo risale all’era Paleolitica, all’incirca 28.000 anni fa. Era fatto in pietra levigata ed era lungo appena 15cm.

Dildo di pietra

Dildo di pietra

La differenza è che il dildo non aveva la stessa funzionalità di quella attribuita ad oggi.
Nel Paleolitico, oltre ad essere un sex toy, era uno strumento per battere la selce ed aveva una funzionalità religiosa. Molto probabilmente, i dildo erano utilizzati nei rituali come simbolo di fertilità maschile e per augurare prosperità e felicità alla famiglia.

Per notizie più dettagliate dobbiamo rivolgerci ai Greci, che hanno ben documentato l’uso degli olisbos. Erano dei falli in bronzo o in legno rivestito da cuoio che potevano essere usati tra donne o tra uomini (alcuni vasi greci ritraggono scene omosessuali e/o di lesbo).
Nonostante fossero di ottima fattura, il problema principale di questi falli consisteva nella lubrificazione.

Non esistevano lubrificanti per olisbos, tranne uno: c’era l’olio di oliva. A quei tempi era considerato uno dei lubrificanti più efficaci.

olisbosAnche qui il dildo veniva usato per combattere l’hysteria. Non era raro che gli uomini regalassero olisbos alle proprie mogli come metodo alternativo durante l’assenza, specialmente nei periodi di guerra.
La maggior parte degli uomini prestava servizio militare, erano impegnati in guerre, ed era anche uno stratagemma per evitare che le mogli andassero “a caccia” di altri partner/amanti.

dildo storia

Invece, i Romani inventano il dildo doppio, da usare in occasione di cerimonie e amici. Un dildo doppio è essenzialmente una coppia di falli sovrapposti, o contrapposti.

Dall’altra parte del mondo, in Cina, il dildo nacque per soddisfare più mogli. Gli uomini di alto rango e facoltosi potevano permettersi più mogli, volentieri esagerando.
Essendo troppe, l’uomo non poteva soddisfare tutte nell’arco di una giornata e poteva dedicarsi solamente a poche essendo unico. Il dildo qui ebbe una funzione di controllo: gli uomini regalavano i dildo per prevenire l’insorgenza del lesbismo e per evitare che si facessero amanti.

Dildo cinese

Dildo cinese

India e Persia usavano i dildo per rompere l’imene delle giovani vergini, perché era proibito fare sesso prima del matrimonio.
I mariti di queste giovani, invece, non potevano sporcarsi di sangue il proprio pene perché considerato impuro.
Il sangue fuoriuscito dalla rottura dell’imene era “sporco”, non “puro” per entrare a contatto con il marito.

Per questo motivo, si usava un dildo per rompere l’imene e per dar via libera alle fantasie sessuali dei giovani sposi. La rottura dell’imene si svolgeva spesso nelle piazze, luoghi solitamente affollati.

Il dildo rimarrà invariato fino ai giorni nostri, e nascerà una nuova variante nel 1734, il primo vibratore.
Entrambi saranno perfezionati ancor di più grazie alla tecnologia, che impiegherà materiali più economici, sicuri ed antibatterici (silicone, ABS, ecc.).

Adesso i dildo e i vibratori sono comuni e sempre più donne possiedono sex toys. Se c’è qualcosa da dire sui giocattoli erotici è che se hai bisogno di loro, ci saranno e ti soddisferanno sempre.

La sessualità e l’erotismo fanno da sempre parte del genere umano, anche se ancora oggi non tutti lo ammettono e provano imbarazzo a parlare di questi argomenti.

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