I Medici – recensione episodi 1×01&1×02

I Medici – recensione episodi 1×01&1×02

Circa un anno fa ci eravamo stupiti delle foto di Richard Madden e Dustin Hoffman in Italia. Poi abbiamo scoperto che stavano girando una serie tv. Successivamente abbiamo scoperto che si trattava de I Medici, e da lì non siamo riusciti a trattenerci e l’attesa è diventata sempre più struggente.

Ieri sera, finalmente, è iniziato. Prima visione assoluta, prima ancora degli USA, I Medici è una serie televisiva di produzione anglo-italiana che può, finalmente, renderci orgogliosi di un prodotto che nulla ha da invidiare ad altre produzioni di altri paesi.

Un cast importante che mescola attori italiani e stranieri: Dustin Hoffman, che non credo abbia bisogno di presentazioni, Richard Madden, il bellissimo Robb Stark di Game of Thrones, principe Azzurro del live action Cenerentola e ladro del film della scorsa estate Bastille Day, Alessandro Preziosi, l’adorato Fabrizio Ristori di Elisa di Rivombrosa e tanti altri.

Premetto, prima di commentarla, che non ho le competenze storiche adatte a poter giudicare l’esattezza storica della trama, quindi mi baserò solo sul mio gusto personale e sui parametri con cui solitamente valuto le altre serie tv. La storia la lascio a chi è competente, per rispetto di chi ne sa sicuramente più di me.

La serie si apre con due scene: da una parte Giovanni de’ Medici nella sua vigna, dall’altra un funerale. Solo dopo poco capiamo che il tutto si muoverà su due piani temporali. Il funerale è infatti dello stesso Giovanni, che muore proprio in quella vigna, avvelenato con la cicuta da qualcuno che vediamo, incappucciato, in lontananza.

Chi è costui? Com’è morto Giovanni de’ Medici? Credo che questo sarà il filone portante dello show, che difatti alterna la storia di Cosimo de’ Medici, ormai adulto, che dopo la morte del padre prende  il suo posto nella Signoria di Firenze, a flashback della gioventù di Cosimo e di suo fratello Lorenzo in cui il padre insegna loro come portare avanti l’eredità e il nome della famiglia Medici.

Un giallo intrigante, dunque, I Medici. Un mistero da scoprire che si snoda nella Firenze del XV secolo e ce ne mostra le bellezze. Le inquadrature sono mozzafiato, Firenze è una città bellissima, così come lo è Roma e tutti i piccoli vicoli in cui si muovono i personaggi. La bottega di Donatello trasuda arte e creatività, il giovane Cosimo è l’emblema dell’artista sognatore che non vuole rinunciare a nulla. E poi c’è lei, la famosa cupola non ancora costruita sul Duomo di Firenze, che permette l’entrata in scena del Brunelleschi, un uomo eccentrico e interessante, interpretato dal fantastico Alessandro Preziosi.

Intrighi, corruzione, omicidi: ingredienti semplici ma mescolati con maestria. I Medici ci offre una visuale in prima linea su quella che era la corruzione all’interno della Chiesa, in un mondo in cui un giovane omosessuale rischia la pena di morte e i matrimoni sono ancora combinati. Ecco che il giovane Cosimo è poi costretto ad allontanarsi dalla donna che ama, una lavandaia, per sposare una contessina, sotto richiesta del padre.

I personaggi sembrano man mano delinearsi proprio attraverso la contrapposizione passato-presente, in cui è lo stesso Cosimo a trasformarsi e a cambiare il proprio carattere, conservando però quel suo essere sognatore.

I primi due episodi, per quanto mi riguarda, sono serviti per presentarci la situazione, ma ancora non si è completamente entrati nel vivo di una storia che, credetemi, segnerà per sempre la televisione italiana restando catalogata come un prodotto di totale eccellenza. Rimaniamo con una domanda fondamentale: dobbiamo sapere chi ha ucciso Giovanni e proprio per questo avremmo ancora bisogno dei flashback, mentre nel presente vedremo Cosimo cercare giustizia.

Series premiere, dunque, impeccabile sotto ogni punto di vista: recitazione, inquadrature, trama e doppiaggio. Sì, perché essendo una produzione mista, la serie è stata girata in inglese per poi essere doppiata in italiano in maniera eccellente. Poi, per chi come me adora l’accento scozzese di Richard, allora beh, vale la pena anche vederla in lingua originale.

Bene, ora il martedì abbiamo un motivo per restare incollati davanti alla televisione ad attendere cosa accadrà di nuovo in questa nuova, bellissima, serie.

Prima di chiudere, tuttavia, vorrei un attimo abbassare il registro di questa recensione e parlare diretta al mondo dei Telefili a cui come me è partito il crossover tra I Medici e Game of Thrones. I due show, infatti, non solo condividono il protagonista Richard Madden, ma anche alcuni attori come David Bradley che è stato l’incubo di tutti i fan di Game of Thrones dopo le Nozze Rosse. Bradley interpretava infatti un uomo che voleva che Robb (l’attore interpretato da Madden) sposasse a tutti i costi una delle sue figlie. Il rifiuto di Robb lo aveva indotto, in parole spicciole, a compiere una vera e propria strage. Ecco spiegato il perché su Facebook impazzino, al momento, post e vignette a riguardo.

Perfetto, devo dire che per questa settimana è tutto. Spero che continuerete a leggermi anche per le settimane a venire! Per restare sempre aggiornati date un’occhiata alla mia pagina Facebook Telefilia, al mio profilo Twitter @FB_Telefilia e alla pagina ufficiale della serie tv I Medici.

Ventisette anni, interprete, traduttrice, appassionata di viaggi e letteratura e con il sogno nel cassetto di diventare scrittrice. Nel frattempo scrivo racconti nell'attesa dell'ispirazione per creare qualcosa di migliore, venero i ravioli cinesi e mi drogo di serie TV.

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