Don’t f*ck the ocean: i dildo creati con la plastica raccolta nell’oceano

Ogni anno tonnellate di spazzatura da tutto il mondo invadono l’oceano, causando la morte di migliaia di organismi acquatici e l’inevitabile contaminazione della qualità dell’acqua. La plastica in particolare sembra essere il rifiuto più largamente rinvenuto sul fondo del mare, ed è ben noto che impiega tra i 100 e i 1000 anni per degradarsi completamente.
Per quanto tutto questo non sia affatto una novità, pare che i livelli di inquinamento di mari e oceani non accennino a migliorare e che l’allarme ecologico venga sempre più preso sottogamba.
Ma è davvero possibile sensibilizzare il grande pubblico al rispetto dell’ambiente acquatico e al riciclaggio della plastica in modo creativo?

dildo in plastica riciclataMTV ci ha voluto provare in grande stile, lanciando una linea limitata di dildo prodotti proprio con la plastica rimossa dall’oceano.
L’azione provocatoria fa parte della campagna “Don’t f*ck the ocean. Do it with yourself” creata dall’agenzia Africa, che mira a catturare l’attenzione del pubblico (soprattutto quello più giovane) sull’enorme quantità di rifiuti di plastica presenti negli oceani.

L’allarme ecologico in realtà non è mai stato così attuale: oltre ad essere il tema di una campagna delle Nazioni Unite per tutto il 2017, le ricerche in corso rivelano dati allarmanti. Ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica raggiungono gli oceani, un numero responsabile di almeno il 60% di tutti i rifiuti presenti sott’acqua.

Nel tentativo di cambiare questa realtà, la campagna adotta un tono provocatorio, diretto e molto d’impatto che trasmette il messaggio al giovane pubblico di MTV con modalità che non passano certo inosservate.

Alcuni dei dildo prodotti sono stati spediti a influencer del web e celebrità impegnate in cause ambientali, sia in Brasile che all’estero, per aiutare il più possibile a diffondere il messaggio.

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