Once Upon a Time – recensione episodio 5×02

Once Upon a Time – recensione episodio 5×02

Ci risiamo: un altro episodio è arrivato e con esso la mia carrellata di ansie a palate e lacrime incondizionate.

Non so perché, forse sono io ad essere troppo emotiva, ma questa stagione mi sta distruggendo psicologicamente. Tutto è capovolto, e dove non lo è, è struggente uguale. E poi c’è Camelot. Io mi commuovo, che ce devo fa’?

Emma è cattiva. Regina è la nuova Salvatrice. Charming è meno tonto ed effettivamente più Charming di quanto non sia mai stato. Hook è innamorato ma sempre fighissimo. Robin è tonto (ma questo lo sapevamo). Henry è in piena tempesta ormonale. Io non posso reggere tutto ciò in soli quarantacinque minuti a settimana, non ce la faccio.

Poi, oltretutto, è di pochi giorni fa la notizia che Once rischia di non essere rinnovato. Ma mi state prendendo in giro? Ma voi mi volete in crisi di astinenza dentro qualche manicomio criminale? Once dovrebbe essere rinnovato all’infinito, anche fino alla trentacinquesima stagione. E loro possono perdere la memoria anche per altre trenta stagioni consecutive ma io non mi stancherò mai di guardarlo. E’ fuori discussione, dovessi produrlo io con i quattro spicci che guadagno, la sesta stagione di Once si farà: parola di Giulia.

Passiamo ora a recensire questo episodio, poi vi spiego due tre sensazioni che ho sulla seconda parte di stagione e da cosa nasce la mia ansia. Anche se credo di averlo già detto nella precedente recensione.

A Storybrooke, i Nani continuano a decimarsi, credo che ne resterà solo uno. Volendo sfuggire dalla città per scampare al nuovo Dark One, Cucciolo è costretto ad attraversare il confine della città e diventa con grande sorpresa di tutti un albero. Questa cosa curiosa, insieme a una cosa che vedremo tra poco a Camelot, potrebbe diventare il nostro #Misteronumero5. Sia Henry che Hook provano a parlare con Emma, che con il primo cerca di tirare fuori il proprio lato materno, dicendo che non è arrabbiata con lui e non gli farà del male: sappiamo dunque che Henry non c’entra niente con quello che le è stato fatto a Camelot. Con Hook la ritroviamo in una veste un po’ più provocante mentre, dopo che lui prova a salvarla con il bacio del vero amore, afferma di non aver nulla da riparare ma di essere quella che è adesso. In altre parole, Emma non è vittima di qualche incantesimo, è semplicemente cambiata. Come per magia, ritroviamo catapultati a Storybrooke anche Re Artù e consorte, che a me, personalmente, stanno andando un po’ sui cosiddetti. L’intero episodio è basato su Regina, sostanzialmente, che deve diventare la nuova Salvatrice ma nessuno crede in lei finché non sacrifica quasi la sua vita per salvare Robin da una specie di Angelo della Morte che lo sta portando su quella che a me sembra la zattera di Caronte sul fiume Stige. Mah. Quindi in due secondi tutti si ricredono e Regina is the new Salvatrice senza dubbi alcuni.

A Camelot, la combriccola è invitata ad un ballo per celebrare la Salvatrice, il cui arrivo era stato predetto da Merlino. Ovviamente visto che le cose non possono mai andare come dovrebbero, Regina si spaccia per la Salvatrice (ecco il motivo del rancore di Emma una volta a Storybrooke) e succede un mezzo macello perché Percival (sì, lui) la riconosce come la Regina Cattiva e cercando di ucciderla uccide quasi Robin. No, non ce lo leviamo di torno, anche perché mi dispiacerebbe troppo per Regina. Emma lo guarisce e tutti sono di nuovo felici e contenti. Il mistero che si ricollega al #Misteronumero5 riguarda invece proprio Merlino. E’ scomparso, sì, ma sanno tutti dove si trova: è intrappolato in un albero e la Salvatrice dovrebbe tirarlo fuori.

Vediamo, poco dopo, Artù e Ginevra seduti alla Tavola Rotonda che confabulano: questi stranieri, il cui arrivo era stato predetto, li aiuteranno a sconfiggere il Dark One (ricordiamoci che loro NON sanno che Emma è la nuova Dark One) per poter finalmente ricomporre Excalibur.

A fine episodio seguiamo Emma dentro la sua nuova ed enorme casa, ovviamente sempre in compagnia della sua Coscienza-Rumple che non la abbandona mai nemmeno a Storybrooke, che scende nello scantinato guidata dal suo Mentore. Nello scantinato, che si presenta come una specie di grotta, trova Excalibur piantata nella Roccia. La spada era mancante all’appello da quando Artù era arrivato a Storybrooke. Rumple le dice che ogni cattivo, anche lui stesso, era stato tenuto attaccato al mondo tramite gli affetti della famiglia – Bae e Belle per Rumple, tutta la Sacrata Familia per Emma – e che esisteva un modo per liberarsene per sempre. Il modo sarebbe stato, per il Dark One, estrarre la spada dalla roccia e riunire finalmente la spada con il pugnale. Emma si avvicina e impugna Excalibur ma con sua grande sorpresa viene respinta: Rumple le dice che non sarà così semplice estrarla. Fine episodio. Tanta ansia per me e per voi tutti.

Passiamo ora alla semi – risoluzione di quelli che erano i misteri numero 1, 2 e 3.

#Misteronumero1: Merlino glielo aveva detto. “Non toccare Excalibur”. Ma Emma non ascolta, o forse ha dimenticato? E cosa succede una volta che la spada torna ad essere un tutt’uno? Perché anche Artù la vuole?

#Misteronumero2: Ricollegandoci al precedente: qual è la storia del pugnale? Questa dovrebbe essere una bella storia, a parer mio.

#Misteronumero3: la profezia, di cosa parlava esattamente? Abbiamo capito che Merlino intendeva portare tutti lì per permettere ad Artù di ricomporre la Spada.

E’ chiaro,  ora,  che Emma ricorda tutto di quanto sia accaduto a Camelot. Ma cosa è accaduto? C’entra qualcosa Zelena? Dopotutto non possono averla fatta arrivare fin qui se poi se la dimenticano come hanno fatto con Belle.

Su quest’ultima però vorrei spendere due parole: non è proprio inutile. Abbiamo sentito infatti dal discorso di Rumple che lei era una delle ragioni che lo trattenevano attaccato a questo mondo. Senza Belle non avremmo mai avuto Mr. Gold. E senza Belle, credo, Gold morirebbe subito.

Andiamo avanti. Emma. Abbiamo passato una stagione intera (la quarta) a non capire perché le venisse costantemente ricordato di accettarsi per quella che era. E abbiamo assistito anche al suo lento cambiamento per diventare “cattiva” nella 4B, un po’ come se questo fosse praticamente il suo destino. Ma la domanda fondamentale è: lei è ancora buona dentro? o no? E se riuscisse ad estrarre la Spada dalla Roccia, cosa succederebbe?

Concludo dicendo che ho ancora molta molta paura che alla fine di questa stagione dovremmo dire addio a qualcuno di davvero importante. Non possiamo pensare di passare una stagione così epica e farla franca emotivamente: lo show ne perderebbe. Quindi, in stile Game of Thrones, sto iniziando ad avere sempre più ansia ad ogni episodio. Un’altra ipotesi che azzarderei è quella della mitologia greca. Come abbiamo visto, quella specie di Angelo della Morte voleva consegnare un anima a Caronte. Ora, sappiamo che nulla è messo a caso qui. E per un attimo ho pensato: e se finissero tutti negli inferi e incontrassero Ade e arrivasse Hercules a salvarli nella 5B? E’ solo una mia congettura ma mi ci sono talmente fissata che ormai secondo me andrà proprio così. Detto ciò, senza aggiungere nuovi misteri, vi auguro una buona settimana e ci risentiamo lunedì.

Ventisette anni, interprete, traduttrice, appassionata di viaggi e letteratura e con il sogno nel cassetto di diventare scrittrice. Nel frattempo scrivo racconti nell'attesa dell'ispirazione per creare qualcosa di migliore, venero i ravioli cinesi e mi drogo di serie TV.

Commenti

1 Commento
  1. posted by
    Once Upon a Time – recensione 5×11 winter finale | Forelsket
    Dic 7, 2015 Reply

    […] riportando le parole con cui avevo concluso la recensione della 5×02, così, per sentirmi un po’ il Nostradamus della […]

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