ONCE UPON A TIME – RECENSIONE EPISODIO 5X12

ONCE UPON A TIME – RECENSIONE EPISODIO 5X12

Oooooh rullo di tamburi… HAPPY ONCE DAY! No, dico, avete presente Sirius Black quando sbraita “ho aspettato, per dodici anni, ad Azkaban!”? ecco, più o meno io stamattina quando lo streaming non partiva stavo così. Tre mesi sono lunghi, soprattutto quando hai gli esami e rimani indietro con tutte le serie tv che segui per colpa dell’università e del lavoro. SHIT. Però finalmente Once è tornato e io sono iper felice. Vi risparmio invece la mia tristezza sull’essere tornata ieri dall’Irlanda ed essere back alla vita di tutti i giorni. Vabbè, fortuna che almeno c’è Once.

Per coloro i quali avessero una pessima memoria, rinfreschiamoci le idee: Emma aveva deciso di andare negli Inferi per salvare Hook. In questi tre mesi di pausa, poi, eravamo stati avvisati che questo sarebbe stato un episodio completamente diverso poiché avrebbe segnato il centesimo episodio della nostra serie preferita. Ci era stato preannunciato che avremmo rivisto alcuni personaggi e che invece non avremmo rivisti altri ma ci erano state date blande spiegazioni di ciò. Il timore più grande del popolo di internet era il ritorno di Neal, vecchia fiamma di Emma, forse suo primo amore, di certo non l’unico, e padre di Henry nonché figlio di Rumple e Mila, la quale, ahia, era scappata con Hook che è proprio il motivo per cui Emma finisce negli Inferi. Sarebbe stato un bel macello, non trovate? L’episodio in se, comunque, non è stato malaccio, ma forse un po’ meno epico di quanto preannunciavano. A me piace credere che sia stato solo un assaggio di tante scene PETER PAN, tante scene CORA e tante, tantissime, scene ADE. Ma in ogni caso, io a questo show perdonerei tutto, anche mantenere il fermo immagine per 45 minuti consecutivi. Sì, lo so, sono molto di parte.

L’episodio inizia con Emma in macchina, fuori da quello che sembra un parco divertimenti, e Neal dietro di lei. E io subito a maledire gli autori in ogni salsa. Ma non potevano ridarmi Graham? Ecco che davanti a me sono comparse immagini di Emma che lascia stare Hook per tornare con Neal, o qualsiasi altro scenario che non includesse l’happy ending per i Captain Swan. Invece no. Capiamo che quello è solo un sogno, forse qualcosa più di un sogno, un’apparizione, nella quale Neal mette in guardia Emma dall’andare “laggiù” e lei molto abilmente gli da il contentino tipo “ah ma se l’avessi saputo prima io sarei venuta a salvare te” e Neal, che sa che Emma non lo pensa veramente, le da quasi il colpo di grazia dicendole che lì ci vanno solo gli sfigati che hanno faccende in sospeso – quindi non lui – e che lui è in un posto migliore. SBEM.  E poi le dice che la ama, nonostante tutto. SBEM SBEM SBEM. Ok, Emma si risveglia sulla zattera di Caronte mentre lei e l’allegra comitiva (Regina, Rumple, Robin, Henry, Biancaneve e Charming) approdano nell’Underworld (preferirei chiamarlo con il nome inglese d’ora in avanti dato che gli autori hanno specificato che non sarà un inferno come lo intendiamo noi e non ho idea di quale traduzione decideranno di adottare gli adattatori dei dialoghi).

Storybrooke è come l’avevamo vista nel promo: diversa, cambiata, e Gold sembra sapere perché. Perdonatemi l’incoerenza di chiamarlo un attimo Gold e un attimo Rumple ma dipende da quale mi ispira di più al momento. Da questo momento torniamo anche, ovviamente in pieno stile OUAT, indietro nel tempo con un flashback sulla vita di Regina che sembra inutile ma poi ci offrirà vari spunti di riflessione in seguito: è il compleanno della Evil Queen e la cosa che lei brama di più, lo sappiamo, è il cuore di Biancaneve da poter stritolare. In questo frangente vediamo un siparietto famigliare in cui Henry (padre di Regina) e Cora fanno a gara per dare felicità alla loro bella bambina: mentre il padre vuole farle utilizzare la ragione e dimenticare la vendetta, Cora pensa che sia più saggio che sua figlia si vendichi il prima possibile. Vi risparmio anche qui i dettagli, ma una cosa è subito lampante: a chi assomiglia la Regina che conosciamo noi oggi? Non è Cora, come ci hanno sempre fatto credere. In lei, nel tempo e con il tempo, ha prevalso la bontà d’animo del padre. E qui ne abbiamo un chiaro segno. Perché nonostante la Regina del passato imprigioni suo padre in uno scrigno che poi finirà in Wonderland con Cora, Regina sa che suo padre ha ragione, lo sa nel profondo, e sa che deve liberarsi del controllo che sua madre ha su di lei. Non lo si vede molto in questo episodio ma lo si percepisce confrontando i due personaggi nel tempo.

Nell’Underworld, Cora sembra occupare la posizione di Sindaco, e appena Regina giunge in città prova in tutti i modi a dissuaderla dal restare, incluso il ricatto di far soffrire suo padre, Henry, che come ogni anima dell’Underworld potrebbe muoversi verso un posto migliore o verso un posto peggiore. La cosa interessante di questo episodio è stato proprio il rapporto tra generazioni: da un lato Regina ritrova Cora, che, nei suoi modi particolarmente crudi, sembra preoccuparsi del bene di sua figlia; dall’altro Gold ritrova suo padre. Si, esatto, ritorna Peter Pan. Io faccio i salti di gioia alti tre metri. Il mio preferito di sempre, il più cattivo dei cattivi, è tornato e spero che non ci abbandonerà così con un piccolo cameo. Spero che metta tutti in difficoltà ancora una volta e spero di sentire lunghissimi suoi monologhi in ogni episodio. Ok, basta occhi a cuoricino. Insomma, credo che in questa parte di stagione saranno molto importanti i rapporti famigliari per poter sopravvivere all’Underworld. Regina incontra poi suo padre il quale la spinge, al contrario di Cora, ad essere quella che deve essere, fedele ai suoi amici e forte e coraggiosa (ndr) e di rimanere nell’Underworld nonostante lui stesso possa rimetterci. Ecco che Cora agisce ma davanti ad Henry si apre un portale luminoso: è il suo momento per andare in un posto migliore. In una scena molto toccante Henry saluta sua figlia Regina dicendole di essere orgoglioso di lei e nel contempo conosce il nipotino che porta il suo stesso nome e lo ringrazia per esserle stato vicino. Molto toccante, davvero.

In tutto ciò, dov’è Hook? Gold fornisce una pozione ad Emma che dovrebbe permetterle di rivederlo versandone una goccia sulla sua tomba (sì, lì tutti hanno una tomba) ma quello che si materializza è una specie di ologramma di Hook molto malridotto come se qualcuno lo avesse corcato a dovere. Ahia. Non mi piace questa cosa. Dov’è Hook? Ho troppa paura che passeremo più di qualche episodio senza di lui. Dov’è Hook? Ridatemelo vi prego.

Ultima parentesi inerente alla trama, a fine episodio Cora incontra un uomo. Un uomo che sembra vivere nei sotterranei della biblioteca. Un uomo che passa le sue giornate sbragato sulla poltrona a farsi fare il pedicure. Un uomo crudele e sadico, che la deride poiché figlia di un mugnaio e la trasforma nella contadina che è. Un uomo che fa questo perché Cora non è riuscita ad allontanare Regina dall’Underworld. Un uomo che, presumibilmente, ha i suoi motivi per temere Regina, probabilmente legati al fatto che l’arrivo di Regina & co nell’Underworld, la sua terra, ha rimesso in moto l’orologio del campanile, come fu nella 1×01 quando Emma decise di restare a Storybrooke. Ecco, quell’uomo, con moltissima classe, a fine episodio, si alza, scuote la testa e delle fiamme blu compaiono sui suoi capelli. Avete capito bene, sì sì, quello è ADE. Già lo amo.

Ora, diamo spazio a qualche considerazione così, random (domani ho un esame, perdonatemi se sarò troppo schematica):

  • Perché Ade teme Regina? Sembra chiaro che ci sia qualcosa di legato all’orologio. Forse Regina, in questo caso, è un po’ come una salvatrice? Ricordiamo che Regina e Emma hanno la fantastica intuizione che le anime di quel mondo possano essere salvate e Ade durante il dialogo con Cora sembra proprio aver paura che ogni ticchettio dell’orologio gli porti via qualcuno.
  • Nel promo del prossimo episodio c’è Hercules. Mi sembra Zac Efron ai tempi di HSM. Vi prego, potevate fare di meglio, c’era Josh Holloway lì per voi da re-castare dopo Lost.
  • Pare che giri uno spoiler secondo cui qualche personaggio ci abbandonerà. Ecco, l’unico che io spererei è Robin, anche se lasciare di nuovo Regina come la vincitrice del concorso “mai na gioia” sarebbe veramente troppo triste. Però Robin è troppo, troppo, stupido.
  • Che fine ha fatto Zelena?
  • Torneranno a Storybrooke o tutta la 5B sarà ambientata nell’Underworld?
  • Ho ancora seriamente paura che se riuscissero a salvare Hook, dovremmo comunque dire addio a qualcuno di importante. Ci ha detto troppo bene fin’ora.

Bella notizia prima di chiudere questa valanga nonsense di parole messe a cavolo senza punteggiatura tipo James Joyce: ONCE E’ STATO RINNOVATO PER UNA SESTA STAGIONE. È ora di iniziare a pensare a quali potrebbero essere le storyline inserite nella prossima stagione. Detto questo, passo e chiudo. Buon inizio settimana!

Ventisei anni, interprete, traduttrice, appassionata di letteratura e con il sogno nel cassetto di diventare scrittrice. Nel frattempo scrivo racconti nell'attesa dell'ispirazione per creare qualcosa di migliore e mi drogo di serie TV.

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