Once Upon a Time – recensione episodio 5×17

Once Upon a Time – recensione episodio 5×17

Ero partita abbastanza prevenuta: nonostante la Bella e la Bestia sia il mio cartone preferito in assoluto, la storyline di Belle non mi ha mai particolarmente entusiasmata. Devo dire, invece, che mi sono ricreduta. Un po’. Perché alla fine, per fortuna, non è stato solo Belle ma c’è stato altro. C’è stato poco, in realtà, e come episodio è stato un po’ lento, ma date le mie aspettative si è rivelato essere un episodio abbastanza buono.

Tema centrale quello della magia cattiva che oltre ad avere sempre un prezzo è anche giustificata grazie al fine per il quale viene impiegata. Questo è, in soldoni, quello che Rumple cerca di spiegare a Belle dopo cinque stagioni: io sono fatto così, ma non sono cattivo, faccio semplicemente quello che mi ritorna più comodo e che protegge chi mi è caro. Non fa una piega. Rumple è sincero, almeno con se stesso. Ammette di essere quello che è e di non essere intenzionato a cambiare solo perché Belle cerca di farlo cambiare. Nell’episodio vediamo una Belle del passato che in balia del proprio cuore puro blablabla si batte per salvare la vita di un piccolo orco indifeso dalle grinfie dell’odioso Gaston (direi: un applauso a Rumple per avercelo tolto dalle palle, no?) mentre la Belle del presente, pervasa da uno spirito buonista che vuole impedirle di compiere qualsiasi cosa la sua logica ritenga poco ortodossa, combina un macello. Ricordate il patto di Ade e Rumple sul secondogenito di quest’ultimo? Ecco, Ade propone un nuovo patto a Belle: lasciare che Gaston e Rumple si sfidino a vicenda nell’Underworld e se uno dei due morirà per mano dell’altro, Ade non toccherà il bambino. Ovviamente no. Ti pare che Belle lascia che Rumple possa fare fuori Gaston? Ovviamente dev’esserci un altro modo. E infatti un altro modo c’è: quando Gaston attacca Rumple, Belle per riflesso condizionato lo getta nel fiume delle anime perdute e ciao Gaston. Ciao anche bambino però, perché Ade ci tiene a ricordare che il patto sarebbe stato valido solo se a uccidere Gaston fosse stato Rumple o viceversa. Congratulazioni Belle, il tuo essere sempre così eroina ti è valso la sconfitta morale. Fondamentalmente a me dispiace per Rumple,  perché a Belle non riesco ad affezionarmi. Mi piace il suo personaggio, mi piace che sia l’icona di una donna forte e determinata, ma viene sfruttata così male che proprio non riesco ad affezionarmi a lei, anche perché è molto probabile che la rivedremo all’opera tra quattro-cinque stagioni episodi. Però mi dispiace per Rumple e continuerò a pensare che sia uno dei personaggi più completi e riusciti dello show: sa amare, veramente, ma è sempre combattuto tra se stesso e il mondo fuori, tra quello che lui è e quello che gli altri credono che sia, con la conseguenza che lotta per riuscire ad essere quello che è e non quello che vedono gli altri. Ecco perché perde suo figlio, ecco perché perde gli affetti, ecco perché ha solo quel dannato pugnale. Ma io lo amo e lo amerei anche se uccidesse tutti gli altri personaggi così, per hobby, uno ad episodio.

Una scena che mi ha toccata nel profondo, invece, è stata quella tra Regina e Zelena. Mi ha toccata perché sono riuscita a vedere l’umanità di Regina, il suo essere una persona fondamentalmente buona. Una persona che è riuscita a cambiare perché qualcuno ha creduto in lei, e credo che volesse proprio trasmettere questo alla sorella. Ho visto questa conversazione come un modo per tendere una mano a Zelena e provare a farle capire che la redenzione è possibile anche per i più cattivi. Ma, ahimé, Zelena è innamorata del più cattivo dei cattivi, quindi se ne frega. Scherzi a parte, è stato un momento molto toccante che ha trasposto su piccolo schermo il piccolo dramma che tutte le sorelle si ritrovano a vivere una volta nella loro vita: l’invidia, ingiustificata ed infondata, per tutto ciò che ha l’altra e il cercare di mostrarsi migliori anche quando non è richiesto. Perché è questo che fanno loro due: si fanno la guerra a suon di sono meglio io oppure di tu hai avuto tutto e ora io ti tolgo tutto. Ma finalmente, dopo cinque stagioni in cui la conosciamo e dopo tre stagioni in cui lei conosce sua sorella, Regina sembra aver deciso di smetterla con questi giochetti e di aprire le braccia a Zelena, perché fondamentalmente ha solo bisogno di qualcuno che creda in lei e le voglia bene.

Una piccola parola vorrei spenderla anche su Emma e compagnia bella. Allora, Emma si è ricordata che dovranno andarsene dall’Underworld prima o poi e si è anche un po’ pentita di aver trascinato con lei tutta quella gente. Al momento le sono tutti vicini e tutti che la rincuorano, ma qualcosa mi dice che prima del season finale qualcuno le rinfaccerà il fatto di essere finito lì per colpa sua. E mentre i nostri eroi cercano, senza risultato, un modo per poter affrontare Ade, spunta fuori Ruby. Ora: o la gente finisce nell’Underworld a buffo, oppure pian piano stanno morendo tutti. Sembra terribilmente Lost. Perché Ruby si trova lì? E perché nel prossimo promo vediamo Mulan? E perché ancora nemmeno un episodio su Ade?

Il season finale si avvicina e io ho l’ansia che questi riducano tutto all’ultimo minuto. Come si è visto, la parte di Gaston non mi è piaciuta molto quindi l’ho abilmente saltato a piè pari.

Sperando che dal prossimo episodio vada meglio e che finalmente potremmo sapere qualcosa in più su Ade, vi lascio con l’immagine (figurata, visto che non la so caricare) del presente che Ade fa recapitare a Zelena: un vero gentleman, un uomo tutto d’un pezzo, un vero uomo di classe.

Ventisette anni, interprete, traduttrice, appassionata di viaggi e letteratura e con il sogno nel cassetto di diventare scrittrice. Nel frattempo scrivo racconti nell'attesa dell'ispirazione per creare qualcosa di migliore, venero i ravioli cinesi e mi drogo di serie TV.

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