Once Upon a Time – recensione episodio 6×01

Once Upon a Time – recensione episodio 6×01

Quando il lunedì è il tuo giorno preferito, non c’è niente da fare: sei spacciata. E per me è più o meno così per tutto l’anno, considerato che da settembre a dicembre c’è Once e da marzo a giugno la combo più potente di tutte: Once + GOT. C’è anche Quantico a dire il vero, ma dato che la prima stagione non mi ha entusiasmato, la cosa non mi fa né caldo né freddo.

Insomma, bentornati! Non ci credo, la lunga attesa è finita. Che poi, se questa era lunga, non oso immaginare l’attesa che ci separa da GOT, ma tempo al tempo. Adesso abbiamo una bella combriccola con cui trascorrere in maniera amichevole i lunedì fino a Natale.

Once Upon a Time riprende con una sequenza di scene che ci era stata già presentata al San Diego Comic Con 2016: many years ago Jafar che insegue un uomo fino a giungere nel luogo in cui si nasconde Aladdin. Il breve dialogo tra i due ci fa intuire che qualcosa sia cambiato nella vita del great Aladdin, il Salvatore, ma non capiamo cosa. Intuiamo solo che si è ridotto così, mentre una tipa sembra volergli fare da portavoce. Lo stesso Aladdin parla poco e alla fine lo vediamo sollevare la propria mano, ma personalmente credevo stesse per lanciare un incantesimo. Questa scena ci lascia in sospeso e ci spostiamo a Storybrooke dove le cose non sono mai completamente in ordine.

Arriva in città un dirigibile che porta con sé tutti gli abitanti del mondo delle Untold Stories. Il nuovo (uno dei – ) villain della stagione, Mr Hyde, ci dice che Gold gli ha ceduto la città. Ricordiamo che Gold, dallo scorso midseason finale è di nuovo il Dark One, e che quindi tecnicamente continua ad avere potere sulla città. Sappiamo, inoltre, a sua discolpa, che egli ha regalato la città a Hyde per sapere come poter svegliare Belle. Ricordiamo, anche, che Belle è stata messa a dormire per paura che potesse succederle qualcosa alla fine della scorsa stagione, ma il tutto era stato dato da scelte di regia in quanto Emilie de Ravin era incinta e prossima al parto.

Insomma, un’invasione nella città. Per fortuna questa volta nessuno ha perso la memoria. Grazie Ed, grazie Adam. Non avrei sopportato un’altra amnesia generale.

Nel corso dell’episodio riprendiamo un po’ le fila di ciò che era successo negli ultimi episodi della quinta stagione. Regina vive adesso con Zelena e la piccola Robin, ma anche tra loro le cose degenerano. Personalmente trovavo un po’ forzata una convivenza pacifica tra le due. Insomma, è vero che il modo in cui si erano finalmente appacificate era stato commovente, ma è anche vero che fondamentalmente non si può prendere e trasformare una villain come Zelena in una mamma amorevole.

Non mi fraintendete, io di questo show adoro proprio come riesca a mostrarci che nessuno è fondamentalmente solo buono o solo cattivo, però ogni personaggio ha la propria natura e quella di Zelena di certo non è quella di starsene a casa a fare la calzetta mentre a Storybrooke succede un macello. Regina che incolpa la sorella dell’accaduto, poi, è stata un’ulteriore conferma che nonostante lei si sia liberata della sua parte cattiva, questo non la rende una persona diversa ma lascia intatta la Regina forte che noi conosciamo. Solo che meno cattiva, mi pare ovvio.

Ma Zelena non ci sta, e anche questo mi pare ovvio, e le fa notare che la parte di lei con cui sarebbe andata più d’accordo è proprio quella che Regina ha distrutto senza interpellarla. Ecco che, a posteriori, il finale dell’episodio è stato fantastico. La Evil Queen e Zelena formeranno un duo formidabile, me lo sento. Sento puzza di quei villain che ormai non si vedevano più: quelli proprio cattivi e che non rammolliscono dopo due episodi perché qualcuno gli fa perdere la testa.

Al contempo, due sono gli altri avvenimenti di cui vale la pena discutere.

In primis, la situazione di Emma. Dando un senso alla scena di Aladdin, anche la mano di Emma inizia a tremare. Non capiamo perché, finché non avviene l’incontro con l’Oracolo (la ragazza che era all’inizio con Aladdin, per intenderci) che informa Emma che le visioni che ha – compresa questa strana cosa che le succede con la mano – si riferiscono al futuro. L’Oracolo consente ad Emma di guardare nel proprio futuro e noi la vediamo combattere con una figura incappucciata in un duello che la condurrà alla morte sotto gli occhi dei propri famigliari.

Ora, questa è una delle domande fondamentali da cui partire in questa stagione: contro chi combatterà Emma? Io credo che tale scena potrebbe venirsi a verificare nel midseason finale. C’è però un piccino piccino sebbene cruciale dettaglino (cit.) come può morire Emma? Perché non possono rifilarmi di nuovo la faccenda dell’Underworld. Non possono eliminare Jannifer Morrison dal cast. Non possono fare niente. Ma allo stesso tempo anche salvarla risulterebbe fin troppo scontato. Spero che gli autori possano sorprendermi, quindi cerco di non tirare conclusioni affrettate. Detto ciò, sarebbe carino iniziare a tirare ad indovinare su chi possa essere quella figura incappucciata. Potrebbe essere lo stesso Aladdin, anche se non so spiegarmi il perché. Voi che ne pensate?

L’altra situazione di cui vorrei parlare, invece, riguarda i Rumbelle. Gold si reca nel tempio di Morfeo per entrare nel sogno di Belle e svegliarla. È lì che incontra Morfeo il quale, diciamo, lo mette alla prova. O meglio, mette alla prova Belle. Mentre, infatti, Gold cerca di far di nuovo innamorare Belle così da poterla risvegliare con il bacio del vero amore, Morfeo spera che lei non ci caschi e non creda di nuovo alle promesse del marito perché… (questa è stata forte anche per me, nonostante negli ultimi giorni si speculasse su questa cosa sul web)… Morfeo è il figlio di Gold e Belle. E dice alla madre di non credere di nuovo alle bugie del padre. Ora, qui ci sono delle considerazioni da fare, alcune delle quali anche abbastanza complesse.

Morfeo è un dio, il dio del sonno per la precisione. Belle partorisce un dio di cui già tutti conoscono l’esistenza? È una specie di twist temporale stile Hold the door? O piuttosto potrebbe essere una sorta di reincarnazione del dio di generazione in generazione, che si è venuto a creare quando Gold ha addormentato Belle?

Gold ha già perso un figlio. Per vanità. Per l’amore per il potere. E ha sofferto, perché è inutile che ci si giri intorno. Gold/Rumple è uno dei personaggi a mio parere meglio riusciti dello show, con così tante sfaccettature che descriverlo semplicemente come villain innamorato della magia è veramente riduttivo. Insomma, ha perso Bae e ora ha perso già il suo secondo figlio, prima ancora che nasca. Questa è cattiveria pura.

Ma se Morfeo ha parlato ai propri genitori in un sogno, c’è possibilità che lo rivedremo di nuovo? E c’è possibilità che Gold riesca ad essere  un buon padre per questo figlio ancora non nato? Tra l’altro, Belle non ha neanche un minimo accenno di pancia. La vedremo mai partorire o dovremmo aspettare altre stagioni? O accelereranno la sua gravidanza come hanno fatto con Zelena? O ci sarà qualche salto temporale e/o viaggio nel futuro? Perché il fatto che Morfeo sia figlio dei Rumbelle non può concludersi solo con la season premiere. Deve esserci un motivo, ne sono certa. Ma, ovviamente, lo scopriremo solo guardando.

Per concludere, qualche considerazione lampo:

  • Henry mi è sembrato troppo assente
  • La conversazione tra Regina e Biancaneve mi ha emozionata
  • Il ballo di Rumple e Belle con la musica della Bella e la Bestia e il vestito giallo mi hanno fatto uscire fiumi di lacrime – come già era successo qualche stagione fa. Credo che sia la canzone ad avere questo potere su di me, non saprei altrimenti.
  • È sicuro al duecento percento che la Evil Queen e Zelena libereranno Hyde.
  • È stato bello rivedere Archie.
  • Emma e Hook si sposeranno. Banale, forse, e scontato, ma lo faranno.
  • Poca azione per Charming e Snow, aspettiamo con ansia il prossimo episodio.
  • Rivedremo Aladdin?

Insomma, per essere una season premiere mi è piaciuta abbastanza. Forse, dato che la scorsa stagione non mi aveva fatta impazzire, avevo poche aspettative e sono rimasta piacevolmente appagata. Ovviamente è presto per giudicare l’intera stagione, ma credo che, se gestita bene, la questione di aver introdotto le Untold Stories possa arrecare beneficio alla serie, che nell’ultima stagione non era stata al meglio delle sue potenzialità.

Perfetto, lunedì è tra solo una settimana, quindi per ora possiamo rilassarci. Vi allego il promo del secondo episodio e continuate a seguirmi su Facebook e Twitter per ulteriori aggiornamenti!

Ventotto anni, appassionata di viaggi e letteratura e con il sogno nel cassetto di diventare scrittrice. Nel frattempo scrivo racconti nell'attesa dell'ispirazione per creare qualcosa di migliore, venero i ravioli cinesi e mi drogo di serie TV.

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