Project Ara: lo smartphone componibile di Google è (quasi) realtà

Project Ara: lo smartphone componibile di Google è (quasi) realtà

Immaginate di poter assemblare da soli il vostro smartphone ideale, alla stregua di un puzzle, potendo scegliere gli accessori e le funzioni che preferite e sostituendoli a vostro piacimento senza bisogno di alcun supporto tecnico.

Google lo sta rendendo realtà.
Project Ara, lo smartphone modulare senza limiti di personalizzazione, è in cantiere dal settembre 2013, ma è di pochi giorni fa la notizia ufficiale che nella seconda metà del 2015 verrà ufficialmente lanciato sul mercato in Porto Rico.

Cos’è Project Ara

Part of it

In sole tre parole, con uno slogan dalla potenza comunicativa senza pari, Google concentra il vero punto forte del suo progetto: la personalizzazione.

Project Ara è uno smartphone modulare (o “componibile”, com’è stato più volte definito), costituito da moduli che l’utente sceglie e gestisce autonomamente.
Un modulo è in tutto e per tutto somigliante ad un mattoncino Lego e può contenere una qualsiasi componente, dall’hardware interno alla batteria, dal display alla memoria, fino ad arrivare alla CPU e alla fotocamera notturna. Il tutto in una gamma di colori e fantasie in perfetto stile Google.

Google Project Ara

Il colosso di Mountain View ha anche meditato di mettere a disposizione delle stampanti 3D in fase di ordinazione del telefono per permettere ai compratori di crearsi da soli le componenti e neutralizzare ogni barriera alla personalizzazione, ma l’idea è stata bocciata a causa dei costi troppo elevati.

Lo smartphone è entrato da poco nella sua seconda fase di sviluppo, battezzata Spiral 2 e presentata nella Project Ara Developer Conference del 14 gennaio scorso.

Ecco il teaser ufficiale:

Quando uscirà sul mercato?

Google è ancora parecchio dubbiosa sulla sorte di Project Ara, che a causa dei costi di produzione troppo elevati potrebbe non vedere mai la luce e restare un esperimento.
Lo dimostra il fatto che il primo Paese nel quale approderà sarà il Porto Rico, come annunciato nella recente conferenza per gli sviluppatori. Un mercato pilota piuttosto defilato, in cui la concorrenza tra provider è maggiore rispetto ad altri Paesi e la connettività è quasi esclusivamente su reti mobile.

Il lancio, che avverrà entro la fine del 2015, vedrà una partnership di Google con le compagnie Ingram Micro, Open Mobile e Claro.
food truck Project AraLa vendita avverrà principalmente online, ma non solo: Google ha pensato bene di servirsi di alcuni foodtruck, veri e propri negozi ambulanti: ogni furgoncino sarà dotato di stampanti 3D e a sublimazione per permettere ai compratori di personalizzare il proprio smartphone… all’istante!

A noi non resta che seguire da spettatori lo svolgersi della vicenda, sperando che in un futuro non troppo remoto anche noi potremo mettere le mani sullo “smartphone Lego”.

Blogger, web designer, a volte scrittrice analogica. Nerd repressa causa incompatibilità con la matematica. Mens sana in corpore pigro. Sogno di scrivere un e-book al giorno e di smetterla con le frasi brevi nelle biografie.

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