Quattro pillole di ottimismo contro il Blue Monday

Quattro pillole di ottimismo contro il Blue Monday

Verità assoluta e conclamata: il lunedì mattina ingranare non è mai facile.
Se poi il lunedì in questione è il terzo di gennaio, se le giornate sono brevi e fredde, se le feste di Natale sono solo un lontano ricordo, allora non c’è da stupirsi che uno psicologo dell’Università di Cardiff abbia addirittura ideato un’equazione matematica per decretarlo ufficialmente Blue Monday, ovvero il giorno più triste dell’anno.

I debiti accumulati dopo i regali di Natale, il rientro al lavoro, la motivazione in picchiata e il senso opprimente di responsabilità sono solo alcuni dei fattori scatenanti. Oggi ci sentiamo inevitabilmente tristi, svuotati di ogni energia e poco concentrati.

Gli inglesi prendono molto sul serio questa “ricorrenza”: oggi tutti i media d’oltremanica elargiscono consigli anti-depressione, come vestirsi con colori sgargianti, mangiare cibi nutrienti, evitare la caffeina. E tenere duro fino al solstizio d’estate, visto che i giorni tra il 21 e il 24 giugno saranno i più felici dell’anno.

Che vi sentiate o meno vittime del Blue Monday, noi abbiamo preparato quattro ottimi motivi per non darla vinta al pessimismo in questo periodo dell’anno.

1) Puoi goderti l’inverno

Inverno
Sarà anche la stagione più grigia e buia, ma a chi vive nell’emisfero boreale l’inverno riserva meraviglie (naturali e non) che non hanno nulla da invidiare alle altre tre stagioni.
Per scaricare la tensione lavorativa accumulata durante la settimana – o l’ansia pre-esami degli studenti – una scampagnata nel weekend in un paesaggio innevato è un toccasana a dir poco. Immergere i piedi nella neve fresca e perdersi nell’atmosfera surreale di una foresta imbiancata rigenera i sensi, fa bene alla mente e risveglia i muscoli sopiti. Anziché barricarvi in casa, provate a fare un salto in direzione montagna: dopo qualche ora di viaggio sarete ripagati in serenità.
Avete del lavoro arretrato da sbrigare e non potete uscire? Rendete piacevole la clausura forzata! Il tepore di un pile e le mille varietà di cioccolata, tè o tisane che potete prepararvi, unite all’aroma di una candela o dell’incenso, sono una tra le delizie tipicamente invernali.
E se ancora non riuscite a trovare alcuna poesia in questa stagione, un ottimo metodo per scovarne i lati positivi è chiedervi: “in estate, cosa mi manca dell’inverno?”. Senza dubbio qualcosa vi verrà in mente.
Correte a godervi quel qualcosa.

2) La terapia della musica

Musica
I vantaggi della musicoterapia sono sempre più sottolineati dagli esperti. Un recente studio di un’università danese ha dimostrato come la musica possa giovare alle famiglie con problemi di comunicazione e mancanza d’affetto.

Ascoltarla giornalmente può migliorare la comunicazione genitori-figli e abbassare sensibilmente il livello di stress. In un esperimento condotto dagli esperti del settore, la musicoterapia ha avuto un effetto positivo sia sulla comunicazione verbale che su quella non verbale nei bambini e nei loro genitori.
Scoprire un nuovo genere musicale, un nuovo artista, una nuova canzone scatena effetti incredibili nella nostra psiche, aumenta il livello di serotonina e dopamina e ci aiuta a scaricare la tensione.
Insomma, una playlist al giorno è praticamente una medicina per l’animo.

3) Puoi imparare a ridurre le preoccupazioni

“Quando sono sopraffatto dalle preoccupazioni, ripenso a un uomo che, sul suo letto di morte, disse che tutta la sua vita era stata piena di preoccupazioni, la maggior parte delle quali per cose che mai accaddero”
Winston Churchill

preoccupazioni
Le preoccupazioni possono distruggerci. Ma dimentichiamo spesso che la grande maggioranza delle cose che temiamo non accadrà mai.
Sono solo fantasmi della nostra mente, e anche se dovessero verificarsi spesso avrebbero effetti molto meno distruttivi di quanto immaginavamo. Preoccuparsi è quasi sempre una perdita di tempo.

Iniziare a vederla in quest’ottica è già un passo avanti. Dire “basta” è quello immediatamente successivo, aiutandosi con l’esperienza e chiedendosi “quante volte mi è effettivamente capitato quello che temo?”
Una mente libera da preoccupazioni è più aperta alla creatività e all’ottimismo e, inevitabilmente, anche più produttiva.

4) Il relax è obbligatorio

relax
Siamo sempre così impegnati a essere produttivi, così preoccupati dal dover portare a termine qualcosa, da dimenticarci sempre più spesso di far riposare corpo e mente.
Almeno una volta al giorno è necessario fare qualcosa che ci renda felici e soddisfatti. Può essere qualsiasi cosa, anche una piccola attività come mangiare il nostro piatto preferito, guardare un programma tv che amiamo, leggere un libro o parlare con un amico.
Vi sentite in colpa a procastinare? Pensate invece che state ricaricando le batterie per aumentare la vostra produttività del giorno dopo.

E voi? Avete sentito gli effetti del Blue Monday oppure vi è sembrato un lunedì come tutti gli altri? Quali accorgimenti adottate per non finire nella morsa della depressione invernale?

Cover credits: James Sickmind
Blogger, web designer, a volte scrittrice analogica. Nerd repressa causa incompatibilità con la matematica. Mens sana in corpore pigro. Sogno di scrivere un e-book al giorno e di smetterla con le frasi brevi nelle biografie.

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