The Dark Swan – Recensione Once Upon a Time 5×01

The Dark Swan – Recensione Once Upon a Time 5×01

Piangere. E’ quello che ho fatto da inizio fino a fine episodio. Non era un pianto esagerato, eh, giusto qualche lacrimuccia qua e là a ricordarmi che porca miseria non potevo scegliere serie tv più bella di cui innamorarmi.

Cari lettori, è tornato ONCE! L’episodio, che ci era stato preannunciato con lo slogan

The Dark Swan shall rise

ha superato, a mio parere, tutte le aspettative. Non fosse però per la mia ingordigia che mi ci fa restare male quando dopo solo quarantacinque minuti l’episodio finisce e c’è da aspettare una lunghissima settimana fatta di università, lavoro e palestra. No, scherzo, solo università e lavoro.

Iniziamo con un piccola Emma Swan, ovviamente completa dell’immancabile camicetta a quadri, che va al cinema a vedere La Spada nella Roccia. Adoro il modo che hanno gli autori di inserire i riferimenti giusti al momento giusto: l’intera prima parte di stagione si svolgerà a Camelot, terra di Re Artù, dei Cavalieri della Tavola Rotonda e di Merlino. E’ proprio Merlino, o meglio, l’attore che dalle foto promozionali ci è stato presentato come Merlino, che, in veste di maschera, avvicina Emma – già cleptomane – dentro il cinema e la ammonisce: quando sarà la sua occasione non dovrà prendere Excalibur. Cosa significa? #Misteronumero1

Una bella terra verde, molto scottish,  e dei cavalieri che vagano che scopriamo essere Artù – il gemello di Colin o’Donoghue separato da lui alla nascita – Lancillotto e un altro di cui per ora ignoriamo il nome. Artù estrae la famosa Spada dalla Roccia ma.. alla spada manca la punta. E, cosa ancora più importante che mi è valsa un quasi attacco cardiaco, il disegno sulla parte finale della spada ricorda qualcosa. Nell’inquadratura successiva vediamo il pugnale del Dark One. Ecco cosa ricorda! Il pugnale è la parte finale di Excalibur. Ma, anche questo, cosa significa? #Misteronumero2

Ritroviamo Storybrooke come l’avevamo lasciata: Regina, Robin, i Charmings e Hood in mezzo alla strada con il pugnale di Emma Swan a terra. Tutti cercano di capire cosa fare, eccetto Robin che ancora si chiede “dov’è andata?”. Poverino, non è colpa sua se l’hanno resto più tonto di Charming che non spiccica una parola fino a fine episodio. Biancaneve ovviamente l’unica cosa che riesce a dire è “she’s still good“. E certo, mmm, come no. Hook, invece, prende il pugnale e cerca di chiamare a sè l’Oscuro Signore, con la sorpresa che.. Ormai non si trova più in questo mondo. L’Apprendista, che non è ancora morto ma lo sarà dopo aver dato loro l’ultimo avviso, dice che sicuramente è finita a Camelot e lascia loro una bacchetta che avrebbe aperto un portale solo se guidata dalle due facce della magia: light & darkness. Sul serio? Poi non sono io quella che vede crossover in tutte le serie tv. Regina non riesce a manovrarla e Hook le fa notare che effettivamente si è un po’ rammollita, allora tutti pensano di chiedere aiuto a quella schizzata di Zelena. Vi risparmio tutto il teatrino. Zelena è matta forte. Più di Cruella. Perché Cruella era matta e basta, era nata così. Zelena ci è diventata e più volte in questo episodio dimostra di quanto effettivamente lei si senta messa in ombra dalla sorella, e decide di utilizzare quella bacchetta per tornare a Oz e crescere suo figlio, l’unica persona che potrebbe amarla. Beh, a me sarebbe dispiaciuto liberarmene così. Io adoro Rebecca Mader e il suo fantastico accento! Che poi, in Lost la odiavo e alla fine non era nemmeno così cattiva. In Once mi piace vedere la sua cattiveria, anche se tra le due sorelle, ovviamente, la mia preferita è e resterà Regina.

Regina infatti ha subito un notevole cambiamento. E’ uno dei miei personaggi preferiti. Vi ricordate quando era la cattiva da sconfiggere della prima stagione? Ora è la chiave per salvare tutto e tutti. Ma nonostante tutto mantiene quella distanza da tutti tipica della Regina Cattiva. La amo infinitamente. Taglio corto e vi dico che riescono non solo a raggiungere Emma a Camelot, ma si portano dietro Granny, Granny’s, Belle, i bambini e due o tre dei Sette Nani. Anche Zelena, ma non è che ho capito bene cosa abbia fatto.

A Camelot, nel frattempo, Emma incontra Rumple. O meglio, la sua “coscienza” da cattiva sotto le sembianze di Rumple che cerca di addestrarla ad essere la Dark One. Si imbatte in Merida e il suo arco e da qui la storia sembra intrecciarsi con quella dell’unico cartone Disney che non ho mai visto. Provvederò a breve. Merida comunque mi è abbastanza piaciuta, sarebbe carino rivederla. Le varie scene in cui Emma è combattuta tra il bene e il male dovranno valere qualche Emmy a Jennifer Morrison e alla sua fantastica interpretazione! Forza! Mica può sempre vincere tutto il Trono di Spade! #unEmmyperJenny proviamo a lanciare questo hashtag. Bando alle ciance, Emma viene fermata da Hook: il loro amore, per me, potrebbe essere qualcosa di addirittura più potente dei Charmings. Questo perché nessuno di loro due ha la pretesa di essere l’eroe senza macchia e senza paura, ma entrambi si sono macchiati di colpe, e probabilmente lo rifaranno, ma il loro amore, ne sono convinta, li salverà. Prima o poi. Forse più poi che prima in realtà. Biancaneve, invece, sempre a conferma del suo essere tonta, consegna il pugnale ad Emma sostenendo che lei sarà in grado di controllarsi. Emma, invece, lo affida a Regina, confidando in lei e nel fatto che sarebbe l’unica a poter fare la cosa giusta in caso Emma vada fermata.

Ecco che, una volta riunita la combriccola, Re Artù i suoi Cavalieri e i loro cavalli si presentano ai nostri protagonisti dicendo che Merlino aveva previsto tutto, e nonostante egli fosse scomparso, la profezia diceva che proprio loro li avrebbero fatti riunire. Anche questo, miei cari, cosa significa? Qual era la profezia? #Misteronumero3

Concludiamo con quello che chiamerò il #Misteronumero4, ma in realtà sarà tutto un macromistero in cui inserire i piccoli dettagli che io per comodità ho numerato. Tutti seguono Artù a Camelot e non appena le porte si aprono, noi vediamo nero e una scritta ci informa che sono passate sei settimane. Il ristorante di Granny atterra a Storybrooke e loro, tutti vestiti con abiti palesemente camelottiani (???), non capiscono come facciano ad essere lì se un attimo prima stavano andando verso Camelot dopo aver trovato Emma. Eolo irrompe nel locale e, sorpresa, gli dice che sono stati via sei settimane. Ecco che Charming proferisce parola, dopo qualche piccolo mugolio incomprensibile all’incontro con Emma, dice l’ovvio: “abbiamo perso la memoria”. Sua moglie, ancora più ovvia, conferma quello che pensavamo tutti: DI NUOVO. All’improvviso arriva Emma, questa volta nella versione Dark che abbiamo visto nelle foto: vestita di pelle nera, capelli quasi bianchi, sguardo assassino. Pietrifica Eolo e minaccia tutti che saranno punititi per via di quello che hanno fatto. Erano andati a Camelot per salvarla ma hanno fallito. Regina prova a prendere il pugnale scoprendo che Emma glielo aveva sottratto. L’episodio si conclude con Hook che chiede ad Emma perché faccia così, e lei, con una classe sovrumana, risponde “because I’m the Dark One” e si smaterializza in una coltre di fumo nero. Il #Misteronumero4 è dunque: cosa è successo in quelle sei settimane? Che c’entri qualcosa Zelena?

Non so fare congetture, ma posso dire che ho seriamente paura per Emma. In questo show le morti di personaggi importanti sono abbastanza rare, ma se l’unico modo fosse quello di fermare Emma? Secondo me dovremmo aspettare il risveglio di Gold. Dopotutto, credo che dormirà ancora per molto e che la rosa che Turchina ha dato a Belle (richiamo fantastico al film Disney, che è il mio preferito in assoluto!!) inizierà ad appassire ad un certo punto e quindi bisognerà optare una qualche scelta tipo o Gold o Emma. Mi spiace ammetterlo ma non credo che daranno un lieto fine ad entrambi. Però sanno che il pubblico non può vivere senza Robert Carlyle, quindi un modo per lasciarlo nello show nonostante Gold sia momentaneamente  inattivo l’hanno trovato per fortuna. Questa stagione si prospetta la più epica di sempre. Sarà che, Miss Italia a parte, Camelot è una delle due epoche (vere o no) in cui avrei voluto vivere, quindi sono super fomentata all’idea di vederli all’opera in quella terra leggendaria.

Detto ciò, non vedo l’ora che arrivi il prossimo episodio! Buona settimana a tutti, Oncers e non!

Ventotto anni, appassionata di viaggi e letteratura e con il sogno nel cassetto di diventare scrittrice. Nel frattempo scrivo racconti nell'attesa dell'ispirazione per creare qualcosa di migliore, venero i ravioli cinesi e mi drogo di serie TV.

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