This is us – rencensione episodio 3×03

This is us – rencensione episodio 3×03

Niente, This is Us è sempre un pugno al cuore, sia nel bene che nel male. Questa volta, per fortuna, lo è stato nel bene. L’episodio ha avuto un lieto fine (più o meno) e ci ha lasciato con tante riflessioni da fare.

Il rapporto tra i fratelli

I tre più grandi hanno da sempre avuto un rapporto molto particolare tra loro e, come avevo preannunciato nella scorsa recensione, Randall e Kate fin da subito prendono il discorso dei geni del padre. Come immaginavo, Kate non intendeva in alcun modo sminuire Randall (anche se a volte io non la sopporto proprio) e lui lo capisce, dimostrandosi ancora un’altra volta il degno figlio di Jack Pearson, prendendo un aereo per andare a chiedere scusa a sua sorella. Randall è un personaggio meraviglioso, non mi stancherò mai di ripeterlo, e incarna tutti i valori positivi che Jack è riuscito a trasmettergli assieme a tutti i valori positivi che William gli ha trasmesso nei suoi ultimi mesi di vita. Non che gli altri due gemelli non siano personaggi positivi, ma in Randall alle volte vedo quel nonsoche che lo rende così perfetto e speciale che mi fa quasi commuovere ad ogni battuta.

Kevin

Kevin è sempre quello dalla battuta pronta, all’apparenza un po’ meno fragile, ma che merita tanto amore quanto ne meritano gli altri due fratelli. Ho l’impressione che Zoe lo farà soffrire, così come gli ha detto Beth, ma ora lo vedo così felice e preso dalla storia di suo padre che ogni tanto vorrei attraversare lo schermo per abbracciarlo. Il prossimo episodio sarà intitolato Vietnam e a quanto pare avrà come protagonista la sua ricerca sulla storia di Jack. Già prevedo lacrime a gogo.

Kate

Il titolo dell’episodio, Katie Girls, si riferiva proprio alla Piccola Kate – anzi, alle piccole Kate. Vediamo un breve ma intenso sogno di Kate sotto anestesia in cui sogna suo padre e se stessa da piccola e da adolescente. Nonostante Kate non vada palesemente d’accordo con la sua versione adolescente, la più ribelle, la più arrabbiata, quella che ha vissuto la morte del padre e il crollo di tutte le sue certezze, è proprio Jack che riesce a stabilire una calma tra le tre piccole Kate regalandoci delle scene di una tenerezza disarmante. Avevano proprio quel sapore dolce e amaro di quando sogni qualcuno che non c’è più e sai che anche se lo abbracci lui non resterà. L’inizio del sogno, quando Kate vede tutte quelle culle al nido, mi ha fatto venire in mente che forse potrebbe proprio dare alla luce dei gemelli. Sarebbe molto bello e in realtà anche molto probabile, dato che spesso chi si sottopone a trattamenti per la fertilità delle probabilità più alte di avere gravidanze gemellari. O magari avrà solo un bambino, maschio, e lo chiamerà Jack. E, no, non voglio pensare minimamente all’evenienza che Kate muoia di parto. This is Us è crudele, ma non così tanto.

Randall

Randall, come ho detto qualche riga più giù, è sempre il più giusto tra i giusti, il migliore tra i migliori, la perfezione tra quelli perfetti. E questo suo essere così fortemente altruista e generoso lo porta alla decisione (già preannunciata, ma d’altronde era facile intuirlo) di scendere in politica. Non voglio spendere altre parole su di lui, sarebbero superflue per un personaggio così bello e profondo. So già che farà solo scelte giuste, perché guidate dal suo cuore. Tra l’altro, non ho idea di cosa sia successo a Sky e del perché sia in ospedale ma di certo questo ci verrà chiarito.

Rebecca e Jack

Praticamente vedere l’infanzia e l’adolescenza di Rebecca con quei manuali sulla moglie perfetta mi ha quasi ricordato The Handmaid’s Tale e mi ha suscitato lo stesso sentimento di bleah. Mentre guardavo ringraziavo di essere nata nel 1992 e di vivere in un ambiente diverso, ma alla fine mi sono resa conto che più che dall’ambiente, dipende tutto dal carattere di una persona. Rebecca è la prima a dire che non vuole ridurre la propria vita ad aspettare un marito che rincasi e al quale sottomettersi così, solo perché donna. Decide di fare un salto nel vuoto abbandonando una vita quasi sicura con Alan per presentarsi da Jack e restare sorpresa quando lo vede sparecchiare la tavola. Una cosa che forse per noi è normale, ma per la fine degli anni ’70 non molto. Jack e Rebecca sono l’amore. Più li si guarda più li si invidia. Ma tanto già sappiamo come finirà quindi ci viene sempre quel po’ di amaro in bocca.

Teorie sulla scena finale del primo episodio

Come ricorderemo tutti, alla fine del primo episodio c’è quella famosa scena di Randall che deve andare a trovare una donna con sua figlia e telefona anche a Toby. Abbiamo ipotizzato che potesse essere Deja, ma non avrebbe avuto molto senso invitare Toby e dirgli che lei vorrebbe che lui andasse. Abbiamo ipotizzato Rebecca, e anche Kate. Abbiamo addirittura ipotizzato che la donna che devono andare a trovare e la donna che vorrebbe che Toby andasse fossero due donne diverse: magari – mi auguro di no – Rebecca sta male e Kate vuole che Toby ci sia, nonostante i due non stiano più insieme (Toby non ha la fede in quella scena). Ieri, mentre vedevo l’episodio, mi è venuta in mente un’altra piccola cosa. Beth dice che lei, Toby e Miguel hanno un gruppo in cui parlano e quindi fa intuire che siano molto legati. E se fosse davvero successo qualcosa a Beth e Randall chiami Toby per ricordargli che lei lo vorrebbe vicino?

Sono, ovviamente, ancora teorie perché con ogni probabilità sapremmo qualcosa verso la fine della stagione. Voi avete teorie da condividere?

Scritto da

Giulia Di Felice

Ventisei anni, interprete, traduttrice, appassionata di letteratura e con il sogno nel cassetto di diventare scrittrice. Nel frattempo scrivo racconti nell'attesa dell'ispirazione per creare qualcosa di migliore e mi drogo di serie TV.

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