Once Upon a Time – recensione episodio 6×09

Once Upon a Time – recensione episodio 6×09

Ci siamo quasi: ultimo episodio prima del winter finale. È proprio il caso di dirlo, quindi: winter is coming. No, non ho sbagliato serie. E sì, ricordo che Frozen c’è stato due stagioni fa. Avevo solo voglia di parlare di inverno.

E anche di parlare dell’episodio 6×09. Un episodio che arriva quasi alla fine di una prima parte di stagione buona ma non eccellente.

Un episodio dai toni fondamentalmente calmi, nonostante ci ponga davanti alcune novità.

L’intero episodio è dedicato ai Rumbelle. Credo che un po’ tutti sappiate cosa penso a riguardo, ma in caso ve lo foste persi vedrò di ripeterlo. Io adoro Gold, non mi importa quanto sia malvagio, non mi importa quanto non cambierà mai, è proprio questo ciò che amo di lui. Che è rimasto cattivo fin dall’inizio senza perdersi troppo. Certo, anche lui ha avuto i suoi momenti meno brillanti, ma per il resto ha sempre condotto il gioco magistralmente, facendo mangiare polvere a tutti gli altri. Belle è solo una povera vittima. In un’ottica di violenza contro le donne dovrei dire che i comportamenti di Gold degli ultimi episodi sono stati riprovevoli, ma posso dire anche che fondamentalmente Belle è un personaggio dal carattere troppo ambiguo. È forte solo quando agli autori fa piacere farla sembrare forte, le altre volte è più inutile di un maglione di cachemire in estate.

Con ciò non voglio dire che il suo comportamento nell’episodio di oggi sia stato da debole, anzi, ma mi piace vedere Gold architettare le sue vendette.

E mentre a Storybrooke, Belle cerca un modo per togliere a Gold le famose forbici, un tuffo nel passato ci porta ad una scoperta a metà tra l’emozionante e lo scontato: la madre di Rumplestilskin.

Si tratta della Black Fair, la Fata Nera, che a quanto pare aveva la fama di rapire i bambini e aveva abbandonato proprio il suo senza neanche dargli un nome. Vedere il Rumplestilskin vecchio stampo evocarla per chiederle spiegazioni è stato interessante, come, credo, il fatto che lui abbia detto che nessuno sa come si sente aggiunga molto spessore ad un personaggio già ben equipaggiato di suo.

D’altro canto, però, questo povero figlio ha avuto veramente due pessimi genitori: entrambi lo hanno abbandonato per qualcosa di superiore, per un potere maggiore. Sua madre per essere una fata, suo padre per tornare bambino.

Non c’è da stupirsi che Rumplestilskin abbia sviluppato questo attaccamento morboso nei confronti del figlio: dopotutto voleva dargli ciò che lui non aveva mai avuto. D’altra parte, tuttavia, anche lui come i genitori finisce per cadere nel limbo del potere e perde non un figlio, ma due. Perde non una moglie, ma due (anche se la prima non l’aveva persa per lo stesso motivo, ma va bene lo stesso).

Rumplestilskin perde tutto, è proprio in questo episodio prende coscienza del fatto che probabilmente nessuno lo potrà mai amare (io si, non ti preoccupare).

Onestamente ho apprezzato che non sia stato lui ad accelerare la gravidanza di Belle e ho applaudito (anche se già lo sospettavo) quando ha detto alla Evil Queen che lei era solo una piccola pedina. Finalmente quell’obrobrio tra loro due è terminato. Grazie al cielo.

La decisione di Belle di dare via il bambino appena nato affinché cresca lontano dal padre mi ha ricordato, specularmente, la scena del parto di Emma e di quando decide di dare Henry in adozione. Che abbia fatto male a farlo? Oltretutto mi è poco chiaro come abbia fatto a voler chiamare il figlio Gideon quando abbiamo visto che si trattava di Morfeo. Misterioso, ma tutto sommato bello.

Sempre su questo scenario, dopo tanti episodi si ritrovano nello stesso posto Regina, il suo alter-ego e Zelena. Regina salva sua sorella dalla Evil Queen che stava cercando di ucciderla. Sembrerebbe un forte gesto d’amore ma poi viene spiegato da Regina come un semplice gesto da hero che salva tutti, confessandole di non poterla mai perdonare per la storia di Robin. Ora, io in genere tendo a dare ragione a Regina, ed in questo caso potrei anche capirla, ma è stato brutto vederla trattare così sua sorella. Sono sicura che avranno nuovamente modo di parlarsi prima del finale di stagione.
Un altro importante avvenimento riguarda Emma e le sue visioni: riesce a trovare nel negozio di Gold la spada che, nella sua visione, la trafigge. Riusciremo a scoprire chi c’è dietro il cappuccio? Sono quasi sicura che vedremmo tutto nel finale di stagione a giugno.

Ultimo importantissimo avvenimento: Aladdin. Ora, lì per lì in questo episodio non sembra chissà quanto importante, ma stando al primo della 6×10 sembrerebbe essere molto importante. A farla breve, Aladdin diventa il nuovo Genio della Lampada per poter consentire a Jasmine di esprimere il desiderio di ritrovare Agrabah. Senza aggiungere altro, vorrei dire che spero che nel prossimo episodio Aladdin/Genio non faccia qualcosa di simile a quello che era successo con l’Autore, Isaac, nel finale della quarta stagione.

Credo di aver detto per tutto, per oggi, e non vedo l’ora che arrivi il nuovo episodio.

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Ventisette anni, interprete, traduttrice, appassionata di viaggi e letteratura e con il sogno nel cassetto di diventare scrittrice. Nel frattempo scrivo racconti nell'attesa dell'ispirazione per creare qualcosa di migliore, venero i ravioli cinesi e mi drogo di serie TV.

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